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ACQUE TERMALI 
acque termali
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Le Acque delle Terme Luniggiane 
 
 
 
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Al di là degli argomenti che ormai per tradizione testimoniano del benessere conseguente ad un periodo di cure termali, è utile dare qualche indicazione sull'efficacia terapeutica delle "acque termali sulfuree forti" (H2S>100) - salsobromojodiche delle TERME LUIGIANE. (Per ulteriori approfondimenti visitare la sezione “Pubblicazioni scientifiche”). Si evidenzia la proprietà sulfurea, perché lo ZOLFO costituisce uno degli elementi essenziali dell'organismo umano, essendo presente sia nella composizione di tutte le cellule che in quella di organi e tessuti come la cute, la cartilagine (è la più ricca: circa 500 mg/g), i tessuti nervosi e quelli dell'apparato respiratorio; e fa parte anche di alcuni ormoni e vitamine indispensabili (biotina).Lo ZOLFO ha molta influenza sulla crescita e la rigenerazione dei tessuti, sull'attività dei muscoli scheletrici e del cuore, sull'attività dell'emoglobina, sulla formazione di anticorpi, e partecipa a molte altre funzioni dell'organismo, per cui ne deriva che in svariate affezioni, da quelle reumatiche alle dermatologiche, da quelle respiratorie alle metaboliche (gotta, obesità, diabete mellito), dalle nervose alle ginecologiche, la carenza di zolfo concorre all'instaurarsi ed al permanere della malattia.Lo ZOLFO viene assorbito dall'organismo attraverso gli alimenti (100 g di proteine ne contengono 0,3 g) in quantità tale da mantenere nell'individuo lo standard di circa lo 0,25% del peso corporeo (175 g di zolfo per 70 kg di peso), e quindi sufficiente per il benessere. 
Se però insorge la carenza, o meglio se la si vuole prevenire, allora una cura termale sulfurea costituirà un'accertata forma di integrazione dell'elemento "divino" (così lo zolfo era definito dai Greci) ed un valido mezzo per conseguire favorevoli effetti nel trattamento di alcune malattie.Il rapporto tra malattia e cura termale si attiva :  
1.      per assorbimento da parte dell'organismo dello zolfo e dei suoi composti contenuti nell'acqua minerale (azione farmacologica)  
2.      per azioni terapeutiche proprie delle "modalità termali" con cui lo zolfo è assorbito; azioni che sono qualitativamente diverse da quelle osservate somministrandone dosi anche maggiori ma con altre modalità. 
Le vie di contatto tra il corpo umano e le acque minerali sono:  
·      la pelle  
·      l'apparato respiratorio  
·      le mucose genito-urinarie  
·      l'apparato digerente  
per cui si sviluppano:  
·      la riduzione dei processi infiammatori localizzati ed il recupero della funzionalità originaria dei tessuti  
·      un'azione generale combinata tra la funzione biologica dello zolfo assorbito e quel complesso di effetti dovuti alle caratteristiche fisiche e meccaniche del mezzo curativo termale: temperatura, pressione idrostatica durante il bagno, pressione del gas nelle insufflazioni, spessore del fango, ridotta gravità ecc.  
Materiale tratto dal sito: 
 
 
 
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