|
Ridurre i cibi confezionati, preferire il cibo biologico, ancora meglio il biodinamico. Anche se questi alimenti non garantiscono l'assenza completa di inquinanti, possiamo essere certi che la scelta del cibo biologico contribuisce a ridurre i contaminanti che raggiungono l'organismo, che interferiscono nocivamente con il sistema immunitario.
Con i ritmi frenetici della vita di oggi, soprattutto nelle grandi città, è difficile e costoso fare spese differenziate ed è una fatica che ricade sulle donne, già provate dal doppio lavoro fuori e dentro casa.
Nelle grandi città sono nati dei Gruppi di Acquisto Solidale, per rendere più comodo ed economico comprare cibo bio, in internet si trovano indirizzi (retegas.org).
In particolare per chi ha bambini piccoli, la sostituzione delle merendine confezionate con dolci fatti in casa è un passo concreto per la salute, come pure la scelta di cibo biologico, e non è così impossibile. Impastare una torta, magari con un frullatore richiede pochi minuti e una volta pronta si conserva per diversi giorni.
Il cibo biologico non è questione di moda, veniamo a contatto ogni giorno con centinaia di sostanze diverse, per molte delle quali è stata riconosciuta la capacità di danneggiare il DNA, con ripercussioni sull’intero sistema: l’incremento delle allergie, delle malattie autoimmuni, dei tumori è legato soprattutto a cause ambientali.
Bisogna imparare a fare bene la spesa, ovvero scegliere frutta ma soprattutto verdura di stagione e possibilmente coltivata non troppo lontano. Le primizie e i prodotti di serra sarebbero da evitare, ovvero d’inverno limitare i pomodori, le melanzane, le zucchine, i peperoni e preferire invece cavoli, zucche e cicorie.
Le terapie naturali vanno sempre personalizzate, le cure vanno date da un terapeuta esperto, questi sono solo consigli generali
Per consigli personalizzati su problemi, dubbi, prodotti, ricette, potrete scrivermi su questo sito.
|