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Angelica archangelica 
 
Famiglia: Apiaceae 
 
 
L'angelica, pianta erbacea perenne o biennale,  raggiungere anche i due metri di altezza, diffusa nell'Europa nord orientale, in Italia è possibile trovarlo solo in alcune valli delle Alpi e degli Appennini fino a 3.000 m d'altitudine.  
 
La pianta viene sovente nominata negli erbari medioevali e del Rinascimento come Erba degli Arcangeli, Erba degli Angeli o Erba dello Spirito Santo. Nei libri di testo troverete l'affermazione che e stato dato questo nome alla pianta a causa dei suoi poteri quasi miracolosi di guarire sul piano fisico, particolarmente durante le epidemie e le piaghe che sovente colpivano l' Europa. 
 
L'olio essenziale di angelica viene estratto dalle radici (anche se esiste un olio estratto dai semi) e come molti di questi oli e di natura molto pesante. L'utilizzo dell'olio essenziale, che risulta un buon stimolante (dispepsia) e un valido antispasmodico (dismenorrea) deve essere attentamente controllato. 
 
L'Angelica viene utilizzata nella preparazione dei dolci e soprattutto dei liquori (amari a base di erbe) per le sue proprietà digestive. 
 
Dosi molto elevate hanno un effetto abortivo e attenzione all'azione fotosensibilizzante, per cui durante l'assunzione della pianta è opportuno evitare esposizioni prolungate al sole o ai raggi UV.
 
 
 
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