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Nome indiano: ANAHTA
Altri nomi: chakra del cuore, centro del cuore
Simbolo: loto verde a dodici petali
Senso abbinato: tatto
Elemento associato: aria
Collocazione: nella regione tra il cuore e i due capezzoli
Parti del corpo associate: ghiandola timo, cuore, bronchi e apparato respiratorio, nervo vago
Il quarto è il chakra di mezzo, il ponte che tra sforma e rende compatibili le energie dei primi tre chakra, facendole salire verso l’alto, e dei tre ultimi, facendole scendere verso il basso, Permette di amare in senso totale e senza condizioni, tutto e tutti.
Quando il quarto chakra è aperto e vitale rende possibile relazionarsi con la realtà, vedendone l’interezza e accettandone sia la bellezza che gli aspetti negativi, mettendo la persona in grado di dare amore senza bisogno di attendersi niente in cambio. Nella sua visione posteriore rappresenta la volontà del proprio io nei confronti del mondo esterno, unita alla volontà divina. Favorisce una visione armonica di ciò che circonda la persona e la mette in grado di avere atteggiamenti positivi riguardo alle proprie azioni, vivendo gli altri come sostegno a quanto si sta compiendo.
È anche il chakra attraverso cui passa tutta l’energia che si desidera donare agli altri. Solo se il quarto chakra è aperto e vitale, è possibile dare energia di guarigione. Quando è chiuso o non armonico, difficilmente la persona è in grado di amare e vivere gli altri, Dio o il Destino come li si vogliono chiamare, in antitesi con se stessi, come ostacoli alla propria realizzazione. E allora si rischia di diventare aggressivi e, anziché cercare l’aiuto degli altri, ci si pone nella classica condizione di “io contro tutti”, ripiombando istantaneamente nell’energia disarmonica del terzo chakra.
Solo se si entrerà consapevolmente nell’energia del quarto chakra, portando e vivendo amore e compassione, si potrà dare pieno significato alla propria esistenza.
L’apertura del quarto chakra risulta quindi indispensabile per il terapista: solo lavorando con il cuore egli si potrà infatti porre nella totale disponibilità nei confronti degli altri e in totale condivisione, pur mantenendo il necessario distacco.
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