Questa sezione è dedicata alla 
CRISTALLOTERAPIA 
cristalloterapia 
tratto da Cristallloterapia a cura di Massimo Paltrinieri Ediz. The Book
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
I VARI TIPI DI CRISTALLI 
 
 
 
Ricerca personalizzata
 
 
Visita la nostra 
Articoli, Interviste e Conferenze 
alla ricerca del benessere
 
In commercio è possibile trovare cristalli tagliati in diversi modi. 
 
Per quanto riguarda la cristalloterapia, meno sono stati modificati e meglio è; dunque il cristallo grezzo, come se fosse appena stato estratto dalla roccia è il migliore, anche se più difficile da reperire sul mercato, in quanto normalmente viene pulito da eventuali escrescenze o integrazioni con altri minerali. 
 
Nella versione grezza può essere a una o due punte, quindi con una forma quasi casuale. Generalmente sono i più potenti e i più costosi e, a volte, i più rari. Sono però indispensabili in questa versione per alcuni specifici trattamenti e, in alcuni casi, ad uso del terapista stesso: è infatti indispensabile, ad esempio, un pezzo piuttosto grosso di quarzo di rocca o cristallo bianco – più o meno 15 centimetri di lunghezza e tra i 5 e i 7 di base – che funzioni come una sorta di telecomando o di antenna, cioè da segnalatore degli eventuali disturbi di chi si sottopone al trattamento. 
 
Lo si tiene infatti in mano e lo si dirige verso la persona in modo da percepire meglio i suoi punti meno equilibrati: questo tipo di cristallo fornirà al terapista utili indicazioni sul trattamento da eseguire. 
Un altro tipo di taglio del cristallo o della pietra è quello detto “burattato”. In alcuni casi è più gradevole esteticamente rispetto al precedente poiché più simile a quanto si è abituati ad indossare o a tenere come soprammobile: si presenta arrotondato, senza spigoli vivi e vi si percepisce ovviamente in modo più forte l’intervento umano.  
Si tratta di un cristallo certamente più economico – e ciò è indubbiamente un elemento abbastanza importante soprattutto se confrontato con quelli di costo maggiore – anche se leggermente meno potente rispetto a quello grezzo. Comunque il valore terapeutico del burattato rimane sostanzialmente invariato: eventualmente si tratterà di insistere un po’ più a lungo con questo tipo di pietra sul chakra che si ritiene più disarmonico, senza troppi dubbi riguardo la sua efficacia. 
L’ultimo tipo di taglio del cristallo viene definito à cabochon (in italiano: a capocchione o a capocchia di spillo). Questo tipo di taglio, adottato praticamente su quasi tutte le pietre, è soltanto ornamentale: per anelli, pendenti o collane. Il cristallo viene infatti tagliato da un lato in modo che sia possibile esaltare le sue caratteristiche estetiche e quelle di luminosità. 
L'altro lato si presenta come il precedente: tondo e levigato. Non è particolarmente consigliato nel trattamento terapeutico, ma può comunque risultare utile come accessorio qualora non si disponesse di un particolare tipo di cristallo o si volesse aumentare la potenza dell’originale. 
 
 
 
 
Copyright - 2006-2012. Tutti i diritti sono riservati. E' vietata la riproduzione anche parziale senza l'autorizzazione della Redazione 
Altrasalute ® è marchio registrato  altrasalute.it - sommario - Note sulla pubblicità,  sulla privacy e informativa sui servizi 
Le indicazioni che troverete tra queste pagine vengono fornite al solo scopo informativo e non possono sostituire la consulenza di un medico. Ricordate che l'autodiagnosi e l'autoterapia possono essere pericolose. E' possibile rintracciare dei centri dove con breve attesa e pagando un ticket si può essere visitati. Anche il vostro medico di famiglia potrà esservi di aiuto.