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17. I colori radianti influenzano il movimento: essi danno luogo, infatti, a un ventaglio di intensità e movimenti diversi, non realizzabili da alcuno strumento. Questo avviene perché i colori radianti neutralizzano qualsiasi tipo di energia che agisca su una forza vitale, nello stesso modo in cui un onda ne neutralizza un’altra di eguale forza e intensità.. Qualunque mezzo o metodo terapeutico dovrà aver lo scopo di regolarizzare un movimento anormale per ritmo e tono.
18. Diamo ora una spiegazione dei colori radianti: se un colore complementare viene applicato a una zona patologica, esso, interferendo sulle radiazioni malsane, produrrà un equilibrio temporaneo. Ciò può apparire il rimedio al male. In realtà è lo stesso male mascherato, poiché la causa permane. Allorché l’agente patogeno non viene rimosso, il terapeuta sta curando solo i sintomi della malattia. (Il rimedio temporaneo è dovuto alla sincronizzazione del colore complementare con le vibrazioni emesse dagli organi del corpo, il quale possiede una sua specifica gamma di frequenze.) Se, invece, l’agente patogeno viene eliminato e la normale vibrazione ristabilita, il corpo riacquista il suo stato naturale e l’organismo tende ad assumere quel modello fisso che noi chiamiamo “salute”.
Rimuovendo la causa in modo stabile, l’organismo ritorna alla sua normale gamma di frequenza fino a quando una qualsiasi vibrazione operante al di fuori di tale gamma nomi intervenga a provocare una situazione patologica.
19. Il colore assunto da un oggetto è quello che l’oggetto stesso non riesce ad assorbire. Il colore percepito dall’occhio è quello che viene respinto.
20. Come individuare i colori complementari: per riconoscere i colori complementari, osservate per qualche istante un oggetto colorato, poi spostate velocemente lo sguardo verso una superficie bianca. Apparirà l’immagine dell’oggetto osservato, ma del colore complementare alla tonalità propria dell’oggetto; si tratta dello stesso colore che gradualmente diventerà più tenue. L’immagine sparirà in breve tempo, per riapparire in una tonalità diversa. Questa variazione secondaria può a volte essere un utile elemento terapeutico. E necessario conoscere i colori complementari tra loro, poiché i colori opposti producono effetti maggiori se vengono usati alternativamente.
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Colori fondamentali e complementari
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Il rosso è il colore complementare del blu
Il blu del rosso
Il violetto del giallo
Il violetto dell'arancione
Il giallo del violetto
L'arancione del violetto
Il verde del magenta
Il magenta del verde
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21. I raggi blu, violetti e ultravioletti sono raggi di natura chimico-elettrica.
22. I raggi acidi sono colori chimici e sostanze in cui le forze elettriche sono dominanti: il blu, il violetto e l’ultravioletto sono colori chimici; il blu viene associato al freddo.
23. I colori alcalini sono di natura termica: colori espansivi e rilassanti. Il rosso in natura è un colore caldo; il rosso in uno stato patogeno è calore che si esprime sotto forma di febbre, arrossamento e infiammazione. Dal punto di vista psicologico è il colore della rabbia, del rossore, della passione.
24. I colori sviluppano la ionizzazione vitale per l’esistenza.
25. Esistono affinità tra le energie emanate da certi colori aventi attributi opposti, allo stesso modo in cui esistono affinità tra gli elementi chimici.
26. Il colore possiede polarità.
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