Questa sezione è dedicata alla 
CROMOTERAPIA 
cromoterapia 
tratto dal libro "Cromoterapia, colori e qualità della vita" del Dr. Reuben B. Amber Ed. XENIA
 
 
 
 
 
 
Dimagrire con il colore 
Acquistare peso con il colore 
Proprietà dei colori 
Colori caldi dello spettro 
Colori freddi dello spettro 
Colori non visibili dallo spettro 
Tecniche di trattamento 
La diagnosi con i test psicologici 
 
 
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Gli antropologi ci informano che l’uomo preistorico non aveva sviluppato la vista a colori, vedeva solo in bianco e nero. La facoltà di percepire i colori si è sviluppata lentamente, e tale sviluppo è tutt’ora in corso. 
 
Al giorno d’oggi, taluni individui sono cromaticamente ciechi, altri, invece, hanno il senso della vista molto più sviluppato della media. Questi ultimi sono in grado di vedere l’aura e le forze del campo  elettromagnetico che avvolgono il corpo. 
 
E‘ fondamentale che il diagnosta sia consapevole delle diverse reazioni degli individui di fronte ai colori e che gli estremi di sensibilità e di insensibilità non siano che una pietra di paragone al fine di stabilire il cosiddetto «uomo normale». 
 
Egli deve aver ben presente che i colori producono effetti sull’uomo per via epidermica, attraverso i cibi che assume, come anche attraverso le emozioni e le reazioni sensoriali. Difatti, la reazione emotiva e sensoriale ai colori è accettata come parte integrante della nostra cultura, si riflette nel nostro lessico,che sovrabbonda ditali riferimenti. 
 
Questo tipo di reazione cromatica sta diventando un tipo di diagnosi riconosciuta nei casi di soggetti aventi disturbi emozionali. 
 
Che l’effetto psicologico del colore sia diretto oppure un risultato di associazioni dipende dalla scuola di psicologia che si predilige. E noto che un rosso caldo produrrà eccitazione mentre un’altra tonalità di rosso provocherà sofferenza o disgusto, per la sua associazione con il sangue. 
 
Dal punto di vista emotivo: 
 
1.    Il colore ha due serie di attributi: caldo-freddo, chiaro-scuro. 
 
2.  Il colore ha quattro tipi di combinazioni: caldo-luminoso, caldo-scuro, freddo-luminoso, freddo-scuro. 
 
3.   Il colore ha movimento: i colori caldi appaiono più vicini all’osservatore; i colori caldi hanno un movimento che partendo dal centro si proiettano verso l’esterno; i colori freddi si muovono verso il centro, sono quindi egocentrici. 
 
4.   I colori vengono usati per diagnosticare eventuali disturbi mentali: i colori usati e le forme tracciate denotano lo stato di salute mentale e l’equilibrio emotivo del paziente. 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
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