26 settembre 2016

Vermi del cane

La presenza di vermi del cane , intestinali è molto comune nel cane, per questo non sempre il problema deve essere valutato con preoccupazione.
Curare gli Animali
Curare gli Animali
Gli animali domestici possono infatti contrarre molto facilmente i parassiti intestinali e le conseguenze sono più o meno serie a seconda del loro numero e delle condizioni di salute dell’animale infestato.
Come riconoscere i Vermi del cane
Non tutte le infestazioni parassitarie provocano sintomi visibili come nel caso della toxoplasmosi intestinale del gatto e dell’echinococcosi: le manifestazioni di malattia variano a seconda del numero di parassiti presenti e a seconda delle difese immunitarie del soggetto colpito. Le infestazioni da giardia. ascaridi, ancilostomi, tricocefali e tenia non causano gravi quadri clinici mentre la coccidiosi può presentare sintomi più importanti.
In linea di massima i sintomi dei vermi del cane più comuni a tutti sono diarrea e vomito (anche con la presenza di sangue), alito maleodorante, gonfiore del ventre, aumento dell’appetito seguito da dimagrimento, disidratazione, anemia, e con il peggioramento delle condizioni generali, nei casi più gravi, può subentrare il decesso.
Prima di sottoporre il cane a un qualsiasi trattamento, è fondamentale sapere da quale verme è stato infestato: certi vermifughi a tal proposito sono specifici per gli ascaridi ma non per la tenia e viceversa mentre ne esistono anche di polivalenti.
Per scoprire da quale parassita il nostro cane è stato attaccato, sarà utile eseguire una coproscopia (analisi delle feci). Dopo la diagnosi si stabilirà un calendario di sverminazione che, oltre a dover guarire il cane dal parassita dovrà essere protratto nel tempo per far si che la prevenzione diventi l’unica arma di difesa: sverminare le femmine gestanti due o tre giorni prima della monta, da dieci a quindici giorni prima del parto e da quindici a venti giorni dopo il parto più ogni quindici giorni per tutto il tempo dell’allattamento. Gli animali adulti e in condizioni normali, vengono trattati ogni sei mesi e ogni due-tre mesi se vivono in un canile.
Altra buona prevenzione può essere quella di impedire al nostro cane di leccare o ingerire ciò che trovano a terra, soprattutto feci di altri animali e non somministrare cibi crudi: ricordiamolo sempre, la profilassi assume un ruolo determinante anche nei riguardi della salute umana.
Le cure naturali più efficaci per i Vermi del cane
Come rimedio di sostegno. aggiungere dei semi di zucca (1-2 cucchiai al giorno) al cibo dell’animale.
tratto dai manuali di Riza –  Medicine naturali per gli Animali

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