08 dicembre 2016

La Verbena

La Verbena
(Verbena officinalis)
Conosciuta anche coi nomi di Erba Crocina o Erba Colombina, la verbena e una pianta comunissima che si rinviene con una certa frequenza ai margini dei campi coltivai i. nei luoghi incolti ai bordi delle strade. I suoi fiori piccoli e poco appariscenti, riuniti in spighe agli apici della pianta, compaiono in estate e presentano una colorazione rosa-violetta.
A scopo medicinale si raccolgono la radice, le sommità fiorite e le foglie. La verbena ha proprietà sedative, antispasmodiche, antinevralgiche, espettoranti e digestive.
Contro le calcolosi renali ed epatiche si fanno bollire 5 gr di radici in un litro di acqua bollente per qualche minuto e quindi si lascia riposare per alcune ore. Si filtra e si consumano 2 tazzine al giorno prima dei pasti.
Contro reumatismi, sciatica, nevralgie, lombaggini ed artriti si impiega l’infuso per uso esterno. Si lasciano 5 gr di foglie e radici in infusione per 4 ore in un litro di aceto bollente, quindi si applica a mò di cataplasma sulla parte del corpo indolenzita.
In cosmesi l’infuso di 5 gr di verbena in un litro d’acqua bollente, fatto riposare per qualche ora, viene applicato sugli occhi sotto forma di compresse decongestionanti.
Nell’antichità alla verbena venivano riconosciute proprietà afrodisiache, per cui essa entrava nella composizione di filtri d’amore, con il nome di Erba di Venere.
Ancor oggi qualcuno crede che per conquistare una persona di cui si è innamorati, sia sufficiente accarezzare le foglie della pianta e quindi trasferire il contatto sul corpo o le vesti della persona desiderata.

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