03 maggio 2016

I rimedi Feng Shui

I rimedi Feng Shui
rimedi Feng Shui
Come il corpo, anche la terra ha una sua energia vitale, il suo Ch’i, che scorre in specifici meridiani dove deve fluire liberamente e, come nel corpo, la disarmonia energetica crea delle patologie che possono essere corrette con l’applicazione dei principi del Feng Shui.
I rimedi Feng Shui si basano sull’uso di piante, specchi, fontane, luci e campanelli eolici, che disperdono i blocchi d’energia e riportano equilibrio nell’ambiente che ci circonda, in particolare nella casa dove viviamo, permettendoci di avvicinarci alla tranquillità e all’armonia.
  • Suoni: servono a correggere lo Sha fastidioso e consistono in campanelli, campane, musica, il suono dell’acqua che scorre o in qualunque armonia melodica.
  • Luce:  riesce a cambiare lo Sha accelerato. Consiste in una migliore illuminazione o nell’inserimento di specchi.
  • Colore:  i colori armoniosi e delicati frenano lo Sha troppo impetuoso. È possibile utilizzare una macchia di colore luminoso in un quadro o un disegno preciso in modo da armonizzare un ambiente.
  • Oggetti: sono usati per regolare lo Sha imprevedibile. A questo scopo sono efficaci il telefono, gli apparecchi elettrici, il televisore, la radio, o anche qualcosa di molto semplice, come un calendario.
  • Vita: lo Sha stagnante è sbloccato dalla vita. A questo scopo vanno bene una pianta, un acquario, una casetta per gli uccellini, un cane o un gatto. Da evitare le piante a foglie pungenti e, se si possiedono dei pesci è meglio che siano in numero dispari.
  • Immobilità: i principi del Feng Shui affermano che la statua del Buddha tranquillizza lo Sha opprimente. A questo scopo può essere utilizzato anche qualunque oggetto lungo, come pezzi di legno, grosse pietre, sassolini, semplici ornamenti, statue o una maschera esotica.
  • Linee dritte: sono usate per allontanare lo Sha pericoloso o per incanalarlo verso una zona più sicura. Possono essere utilizzati un flauto con l’imboccatura posta verso l’alto, il profilo dei mobili, le pergamene o i ventagli. Vanno bene anche una canna da pesca o un remo.
  • Movimento; serve ad attivare uno Sha lento. Vanno bene bandiere, stendardi e campanellini, quando il vento è sufficiente a muoverli. Possono essere utili anche il fumo dell’incenso e la televisione.
  • Fontane. Le fontane sono un buon rimedio Feng Shui per richiamare e far circolare l’energia positiva; in particolare sono consigliate all’interno di stanze Yang, dedicate all’attività, come lo studio, il salotto o l’ufficio. L’acqua che scorre riesce, infatti, a mettere in circolo il Ch’i nei luoghi chiusi e, inoltre, l’acqua che evapora cambia l’umidità dell’aria provocando una sensazione d’immediato benessere alle persone che vi abitano e vi lavorano.
  • Gli Specchi. Gli specchi sono stati sempre collegati a forze misteriose, considerati come porte aperte verso universi paralleli, opposti, di cui si può intravedere solo la parte più prossima a noi. Per questo motivo essi sono tra gli strumenti più usati nel Feng Shui. Essi sono inoltre associati all’elemento Acqua che è di solito carente nelle abitazioni e che invece è portatrice di prosperità. Nel posizionamento degli specchi bisogna seguire alcune precauzioni: non porli troppo in basso, né “tagliare la testa” delle persone più alte che si trovano nella casa. Non devono riflettere le scale, le porte, il forno, i fornelli, le toilette, e nemmeno la porta d’ingresso che si apre sull’esterno. Ciò può far rimbalzare ilCh’i che penetra nella casa e respingerlo all’esterno. L’uso degli specchi è, invece, particolarmente indicato nei corridoi stretti e lunghi: se essi sono collocati ad una determinata distanza e su pareti opposte, rallentano il flusso d’energia e la distribuiscono meglio.
  • Gli Specchi Pa Kua. Gli specchi tradizionali utilizzati dai maestri del Feng Shui sono chiamati specchi Pa Kua. Si tratta di piccoli specchi rotondi, sovente incorniciati di rosso, attorno a cui sono posti gli Otto tri- grammi dell’I Ching nelle posizioni delle otto direzioni. Gli specchi Pa Kua sono collocati, per proteggere e portare fortuna, sopra la porta d’ingresso delle case, dei ristoranti o degli uffici. Un’altra posizione importante per questi specchi è il corridoio, da dove l’energia Ch’i si espande in tutte le stanze della casa. Essi sono poi collocati davanti a tutte le fonti d’energie “aggressive” o “negative”, come per esempio i cavi dell’alta tensione, gli angoli acuti di un edificio di fronte alla propria casa o nei luoghi angusti.
  • Piante. Riescono a formare una protezione tra noi e le frecce di Sha Ch’i in pratica in tutte quelle situazioni dove non è possibile modificare la struttura dell’ambiente. Perfetto l’uso delle piante sui balconi del soggiorno e della cucina, in bagno, nello studio, ma mai in camera da letto!
  • Cristalli. Le sfaccettature dei cristalli rifrangono la luce che si scompone nei colori dello spettro. Se si appende un cristallo alla finestra, si crea un’armonia di colori all’interno della stanza nel momento in cui la luce lo colpisce. I cristalli più efficaci sono quelli di forma sferica, ovale e a goccia.
  • Minerali. Più conosciuti dei cristalli per i loro effetti terapeutici, i minerali costituiscono una fonte inesauribile d’energia e sono utilizzati nel Feng Shui per due scopi: ripulire l’ambiente da energie dannose o muovere l’energia negli angoli “morti” della casa.
  • Spirali del DNA. La riproduzione in cristallo della doppia spirale del DNA è il simbolo della vita ed ha il pregio di diffondere energia in un ambiente o di stabilizzarla.
  • Sale marino. È utilizzato per contrarre l’energia e renderla solida. Alcuni esperti di Feng Shui consigliano di spargere il sale in alcuni punti della casa e di lasciarvelo per un giorno, in modo che la stanza sia pulita.
  • Campane tubolari. Si tratta di un gruppo di campanelli mobili che può essere utilizzato per attirare il Ch’i dentro la casa, l’ufficio o il negozio. Se è collocato sul balcone o sulla terrazza, disperde le energie negative che provengono dalla strada; può essere usato allo scopo di rallentare l’energia nel tratto di un lungo corridoio, o per dividere simbolicamente uno spazio Yin da uno spazio Yang per esempio è collocato nelle stanze da letto dei ragazzi quando si vuole separare l’area dello studio da quella dove si dorme.
  • Tende ornate di perline. Le tende con perline sono utilizzate con efficacia per contrastare l’energia negativa derivata dalle porte maldisposte. Le porte direttamente opposte l’una all’altra in un corridoio, infatti, possono causare antagonismo e incomprensioni fra gli abitanti della casa. Una tenda simile può essere anche posta sulla porta della camera da letto, se questa è posta direttamente davanti all’ingresso principale.
  • Candele. Le candele hanno il pregio di attirare energia vitale o di accrescere il Ch’ipresente in un’area. Se le candele sono utilizzate in camera da letto migliorano le relazioni e rendono i viaggi più fortunati. Esse possono anche costituire una cura dell’elemento Fuoco se poste nella zona sud delle case. Possono essere utilizzate anche allo scopo di ammorbidire una luce sgradevole: quando, infatti, si accende una candela, si diffonde una luce tenue e calda, invitante e serena.
  • Luci. L’energia Yang presente nelle zone buie della casa o nelle stanze può essere attenuata collocando delle lampade a stelo o da tavolo. La luminosità emessa, per essere efficace, dovrebbe essere delicata e morbida.
  • Madre Terra. Il simbolo della Madre Terra migliora la fortuna sentimentale e le relazioni in generale. A questo scopo possono essere utilizzati un globo o una mappa del mondo.
  • Montagne. Un’immagine dei monti posta dietro le spalle dona sostegno, stabilità e protezione contro la cattiva fortuna. È bene utilizzare questo simbolo in ufficio o in casa.
  • Arancia. Il colore arancione di quest’agrume simboleggia la ricchezza, per cui è bene utilizzarlo in ufficio. È anche consigliabile collocare una cesta piena d’arance nella zona dove è tenuto il materiale relativo alle vendite.
  • Rocce. Essendo il simbolo dell’elemento Terra, le rocce e i grossi sassi posti nel Gua delle relazioni o della Conoscenza stimolano la buona fortuna. È consigliabile tenerli in bagno sorto la vaschetta del wc, legati con un fiocco rosso, per sconfiggere il Ch’i stagnante.
  • Vasi. Le ciotole e gli altri contenitori di ceramica e di terracotta sono buone cure dell’elemento Terra e possono essere utilizzati per migliorare la vita sentimentale, se messe nel Gua delle relazioni, o gli studi, se messi nel Gua della conoscenza. Sono, inoltre, efficaci per intrappolare e disattivare l’energia stagnante o cattiva, in quanto il Ch’i negativo tende a depositarsi nel fondo di questi contenitori.
  • Finestre. Il numero delle finestre presenti in una casa dovrebbe sempre essere proporzionale al numero delle porte; possibilmente con un fattore di 3 a 1. Se la finestra è direttamente opposta alla porta d’ingresso il Ch’i uscirà dalla casa troppo velocemente, senza portare nessun beneficio. In questo caso, un cristallo appeso a metà del corridoio o una tenda ornata di perline può essere un buon rimedio.
  • Aromi. Gli oli essenziali sono un efficace rimedio quando si vuole migliorare l’energia di uno spazio. Possono essere usati sia per purificare l’ambiente dall’energia negativa che per immettere nuovo Ch’i positivo.

Tratto dal Libro “Feng Shui” edizione The Art Book

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