Questa sezione è dedicata al 
FENG SHUI 
feng shui 
Tratto dal Libro "Feng Shui" edizione The Art Book
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
I rimedi Feng Shui parte I 
 
 
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Come il corpo, anche la terra ha una sua energia vitale, il suo Ch’i, che scorre in specifici meridiani dove deve fluire liberamente e, come nel corpo, la disarmonia energetica crea delle patologie che possono essere corrette con l’applicazione dei principi del Feng Shui.  
I rimedi Feng Shui si basano sull’uso di piante, specchi, fontane, luci e campanelli eolici, che disperdono i blocchi d’energia e riportano equilibrio nell’ambiente che ci circonda, in particolare nella casa dove viviamo, permettendoci di avvicinarci alla tranquillità e all’armonia.  
 
  • Suoni: servono a correggere lo Sha fastidioso e consistono in campanelli, campane, musica, il suono dell’acqua che scorre o in qualunque armonia melodica. 
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  • Luce:  riesce a cambiare lo Sha accelerato. Consiste in una migliore illuminazione o nell’inserimento di specchi. 
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  • Colore:  i colori armoniosi e delicati frenano lo Sha troppo impetuoso. È possibile utilizzare una macchia di colore luminoso in un quadro o un disegno preciso in modo da armonizzare un ambiente. 
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  • Oggetti: sono usati per regolare lo Sha imprevedibile. A questo scopo sono efficaci il telefono, gli apparecchi elettrici, il televisore, la radio, o anche qualcosa di molto semplice, come un calendario. 
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  • Vita: lo Sha stagnante è sbloccato dalla vita. A questo scopo vanno bene una pianta, un acquario, una casetta per gli uccellini, un cane o un gatto. Da evitare le piante a foglie pungenti e, se si possiedono dei pesci è meglio che siano in numero dispari. 
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  • Immobilità: i principi del Feng Shui affermano che la statua del Buddha tranquillizza lo Sha opprimente. A questo scopo può essere utilizzato anche qualunque oggetto lungo, come pezzi di legno, grosse pietre, sassolini, semplici ornamenti, statue o una maschera esotica. 
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  • Linee dritte: sono usate per allontanare lo Sha pericoloso o per incanalarlo verso una zona più sicura. Possono essere utilizzati un flauto con l’imboccatura posta verso l’alto, il profilo dei mobili, le pergamene o i ventagli. Vanno bene anche una canna da pesca o un remo. 
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  • Movimento; serve ad attivare uno Sha lento. Vanno bene bandiere, stendardi e campanellini, quando il vento è sufficiente a muoverli. Possono essere utili anche il fumo dell’incenso e la televisione. 
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  • Fontane. Le fontane sono un buon rimedio Feng Shui per richiamare e far circolare l’energia positiva; in particolare sono consigliate all’interno di stanze Yang, dedicate all’attività, come lo studio, il salotto o l’ufficio. L’acqua che scorre riesce, infatti, a mettere in circolo il Ch’i nei luoghi chiusi e, inoltre, l’acqua che evapora cambia l’umidità dell’aria provocando una sensazione d’immediato benessere alle persone che vi abitano e vi lavorano.  
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  • Gli Specchi. Gli specchi sono stati sempre collegati a forze misteriose, considerati come porte aperte verso universi paralleli, opposti, di cui si può intravedere solo la parte più prossima a noi. Per questo motivo essi sono tra gli strumenti più usati nel Feng Shui. Essi sono inoltre associati all’elemento Acqua che è di solito carente nelle abitazioni e che invece è portatrice di prosperità. Nel posizionamento degli specchi bisogna seguire alcune precauzioni: non porli troppo in basso, né “tagliare la testa” delle persone più alte che si trovano nella casa. Non devono riflettere le scale, le porte, il forno, i fornelli, le toilette, e nemmeno la porta d’ingresso che si apre sull’esterno. Ciò può far rimbalzare il Ch’i che penetra nella casa e respingerlo all’esterno. L’uso degli specchi è, invece, particolarmente indicato nei corridoi stretti e lunghi: se essi sono collocati ad una determinata distanza e su pareti opposte, rallentano il flusso d’energia e la distribuiscono meglio. 
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  • Gli Specchi Pa Kua. Gli specchi tradizionali utilizzati dai maestri del Feng Shui sono chiamati specchi Pa Kua. Si tratta di piccoli specchi rotondi, sovente incorniciati di rosso, attorno a cui sono posti gli Otto tri- grammi dell’I Ching nelle posizioni delle otto direzioni. Gli specchi Pa Kua sono collocati, per proteggere e portare fortuna, sopra la porta d’ingresso delle case, dei ristoranti o degli uffici. Un’altra posizione importante per questi specchi è il corridoio, da dove l’energia Ch’i si espande in tutte le stanze della casa. Essi sono poi collocati davanti a tutte le fonti d’energie “aggressive” o “negative”, come per esempio i cavi dell’alta tensione, gli angoli acuti di un edificio di fronte alla propria casa o nei luoghi angusti.  
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