Questa sezione è dedicata ai 
FIORI DI BACH 
fiori di bach 
La sezione Fiori di Bach è curata dalla Dott.ssa Marcella Saponaro
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
LA SCOPERTA DEI RIMEDI FLOREALI 
 
 
Ricerca personalizzata
 
 
Visita la nostra 
Articoli, Interviste e Conferenze alla ricerca del benessere
Sarà solo nel1928 che Bach arriverà a scoprire i suoi primi rimedi floreali. Si racconta sempre di un episodio significativo e fonte di ispirazione: mentre si trova ad una festa dove si sta annoiando, comincia ad osservare tutti gli invitati e si rende conto che molti di essi presentano straordinarie somiglianze nel modo di comportarsi e nel proprio linguaggio non verbale.Spesso ciò avviene in un modo così palese da farli rientrare in una tipologia caratteriale ben precisa nonostante le differenze fisiche. Comincia così ad intuire che forse la classificazione e l’osservazione dei pazienti non deve essere fatta in base alla descrizione della malattia ma della tipologia caratteriale del paziente, perfezionando in qualche modo le tipologie hahnemaniane. Insomma curare il malato per arrivare alla sua malattia: l’intuizione lo esalta e torna così nel Galles, la terra della sua infanzia. La patria dei Celti e delle loro antiche tradizioni, di re Artù e del dio della medicina, di magie e boschi incantati, di miscele terapeutiche floreali e preparazioni di piante. In questo periodo Bach scopre i primi tre rimedi floreali: Mimulus, Impatiens e Clematis
Quando li somministra ai pazienti (scelti questa volta in base ad un quadro diagnostico prettamente psicologico), ottiene risultati sorprendenti e comprende così di essere sulla buona strada.
 
 
 
 
 
 
Copyright - 2006-2012. Tutti i diritti sono riservati. E' vietata la riproduzione anche parziale senza l'autorizzazione della Redazione 
Altrasalute ® è marchio registrato  altrasalute.it - sommario - Note sulla pubblicità,  sulla privacy e informativa sui servizi 
Le indicazioni che troverete tra queste pagine vengono fornite al solo scopo informativo e non possono sostituire la consulenza di un medico. Ricordate che l'autodiagnosi e l'autoterapia possono essere pericolose. E' possibile rintracciare dei centri dove con breve attesa e pagando un ticket si può essere visitati. Anche il vostro medico di famiglia potrà esservi di aiuto.