Questa sezione è dedicata all' 
INTESTINO
altrasalute 
Informazioni per il Benessere
 
 
 
 
 
CHE COS’È E COME FUNZIONA L’INTESTINO 
 
QUANDO L’INTESTINO CHIEDE AIUTO 
 
Malassorbimento 
 
LA DIETA SALVA INTESTINO 
 
 
 
Ricerca personalizzata
 
 
 
Visita la nostra  
 
Articoli, Interviste e Conferenze alla ricerca del benessere
 
 
La prima immagine a cui rimanda l’intestino per la sua forma tortuosa è quella di un labirinto, luogo buio, oscuro, dove ciò che avviene sfugge totalmente al controllo della coscienza.  
Il labirinto intestinale Il cibo che raggiunge questa parte bassa del corpo ha subìto tutte le fasi metaboliche necessarie per produrre potenziale energetico. In altre parole, ha seguito un processo di trasformazione della materia che viene utilizzata e assimilata fino a ridursi a prodotto di scarto.  
 
Il cibo che giunge nel labirinto, rappresenta dunque, simbolicamente, la conclusione di un viaggio. In modo analogo, le storie dei labirinti riportati dalla letteratura (come quello di Dante o di Victor Hugo) narrano di cammini lunghi e difficili.  
 
Ma è proprio il labirinto a permettere di avvicinarsi al centro, nascosto e prezioso, alla meta di questo viaggio, inteso spesso come percorso iniziatico.  
 
Un altro aspetto importante dell’intestino riguarda la simbologia dello sporco come colpa.  
 
a un’analisi etimologica, si scopre infatti, che queste due accezioni sono strettamente connesse.  
 
La parola greca luma (in italiano, “lume” è il termine che identifica l’interno di un organo cavo, il “lume dell’intestino”), per esempio, significa sudiciume, ma anche macchia, vergogna.  
 
E la parola “macchia” viene usata anche in riferimento a questioni morali, additando quindi lo sporco che contamino come traccia della colpa vergognosa.  
 
Lo sporco e la colpa In inglese, il verbo to purge condensa inoltre i due significati di espiore/purificare e purgare.  
 
L’evacuazione intestinale sembra insomma li, racchiudere in sé simbolicamente anche l’aspetto legato all’espiazione di una colpa. 
 
Esiste, comunque, un altro lato della medaglia presente nella dimensione intestinale: ciò che rappresenta il prodotto di scarto, lo sporco, il buio e, in ultima analisi, l’idea della fine ma anche dell’inizio di un nuovo processo vitale.  
 
 
 
intestino logo 
 
 
Si pensi, per esempio, a come viene utilizzato in natura il concime, questo materiale apparentemente inerte composto da escrementi.  
 
Esso rivela la propria ricchezza in quanto fornitore di sostanze biologiche importanti per la terra e si pone quindi come punto di passaggio verso un nuovo ciclo vitale. 
A questo proposito, esiste in natura un coleottero, lo scarabeo stercorario, che depone le proprie uova nella stessa palla di sterco di cui le future larve si nutriranno. 
 
Dalle feci rinasce la vita  
Per gli antichi egizi, questo insetto celava in sé il principio dell’eterno ritorno ed era raffigurato con una palla di sole tra le zampe. 
 
Lo scarabeo rappresenta infatti l’immagine del sole che rinasce da se stesso, dopo aver attraversato il buio della notte, così come si pensa che lo scarabeo rinasca dalla propria decomposizione.  
 
Anche il mito di Persefone e Demetra racconta in modo particolarmente significativo il continuo ritorno della vita e della morte, l’alternanza del giorno e della notte e dei cicli stagionali. 
Persefone, figlia di Demetra, viene rapita, sposata e tenuta prigioniera da Ade, re degli inferi. Zeus, implorato do Demetra, ordina che Persefone possa ritornare dalla madre per tre stagioni all’anno. In questo senso, la discesa agli inferi, ovvero nelle viscere della terra, di Persefone durante il periodo invernale simboleggia la semina del grano.  
 
E il suo ritorno alla superficie in primavera, stagione che questa divinità personifica, rappresenta il germogliare delle messi. 
Da un punto di vista psicosomatico, allora, i disturbi legati alla dimensione intestinale riporteranno in misura minore o maggiore questi e altri aspetti simbolici.  
 
 
 
 
 
Copyright - 2006-2014. Tutti i diritti sono riservati. E' vietata la riproduzione anche parziale senza l'autorizzazione della Redazione 
Le indicazioni che troverete tra queste pagine vengono fornite al solo scopo informativo e non possono sostituire la consulenza di un medico. Ricordate che l'autodiagnosi e l'autoterapia possono essere pericolose. E' possibile rintracciare dei centri dove con breve attesa e pagando un ticket si può essere visitati. Anche il vostro medico di famiglia potrà esservi di aiuto.