Questa sezione è dedicata all' 
INTESTINO 
intestino logo 
tratto dai manuali di Riza -  Riequilibra l' iIntestino
 
 
 
 
 
 
 
 
 
CHE COS’È E COME FUNZIONA L’INTESTINO 
 
QUANDO L’INTESTINO CHIEDE AIUTO 
 
Malassorbimento 
 
LA DIETA SALVA INTESTINO 
 
Rimedi naturali indicati in caso dì malassorbimento 
 
 
Ricerca personalizzata
 
 
Visita la nostra Biblioteca 
Articoli, Interviste e Conferenze alla ricerca del benessere
 
 
È utile l’assunzione di Ribes nigrum, macerato glicerico, 50 gocce in un po’ di acqua per 3 volte al giorno per cicli di due mesi, 2-3 volte all’anno da abbinare a Manganese-Cobalto, oligoelemento, una fiala la mattina a digiuno.  
 
Come integrazione, ricordiamo che i probiotici e i prebiotici sono indicati in tutti i casi di malassorbimento, soprattutto in caso di disbiosi. Unica precauzione: in presenza di intolleranza al lattoso, occorre fare uso di integratori probiotici miIk free, che assicurano l’assenza di lanoso. 
 
In particolare: 
• per la disbiosi nel bambino caratterizzata da alterata attività intestinale, oppure dopo terapia antibiotica o allattamento artificiale e svezzamento: Bifidobacterium infantis, Lactococcus Iactis, Lactobacillus paracasei, Streptococcus thermophilus;  
• per disbiosi caratterizzata da stitichezza, meteorismo, gonfiore addominale: Lactobacillus acidophilus, Lactobacillus paracasei, Lactococcus Iactis, Bifidobacterium bifidum;  
• per disbiosi caratterizzata da intestino irritabile, gonfiore addominale e diarrea, oppure in caso di “diarrea del viaggiatore” o dopo terapie antibiotiche: Lactobacillus rhamnosus, Lactobacillus paracasei, Lactobcicillus acidophilus, Bifidobacterium longum, Bifidobacterium brevis;  
come protezione durante le terapie antibiotiche, in coso di diarree di origini virali, intolleranze alimentari, vaccinazioni: Saccharomyces  boubardii (lievito), meglio se abbinata alla vitamina B6
in caso di infezioni intestinali e vaginali dovute a candida: Saccharomyces boulardii, Lactobacilìus acidophilus, meglio se abbinati a selenio e biotina (vitamina H).  
 
I prebiotici più indicati 
I microrganismi batterici che compongono la microflora intestinale necessitano di nutrimento e di stimolo affinché possano mantenere al massimo la loro attività. In questo senso le fibre alimentari rivestono un ruolo molto importante. 
 
Fibre solubili e insolubili 
Le fibre alimentari si distinguono in solubili e insolubili. 
Le fibre solubili (quelle che si sciolgono in acqua) sono:  
• pectine 
• guar 
• galattomannani 
• gomma 
• mucillagini 
Queste fibre si trovano soprattutto nella frutta, nei legumi e nei prodotti farmaceutici (capsule o compresse contenenti fibre).  
 
In acqua formano un gel viscoso (per esempio, il guar forma un gel circa 100 volte maggiore del suo peso iniziale) che aderisce alle pareti dell’intestino.  
 
Ciò favorisce il transito intestinale. Inoltre, queste fibre aumentano il senso di sazietà e riducono l’assorbimento di grassi, colesterolo e zuccheri, a tutto vantaggio della salute e della linea.  
 
Le fibre insolubili sono:  
• cellulosa  
• emicellulosa  
• lignina  
 
Queste fibre si trovano in grande quantità nei cereali, nella crusca e negli alimenti integrali. Sono caratterizzate soprattutto dalla loro capacità di trattenere acqua. 
A differenza delle solubili, non modificano l’assorbimento intestinale e non hanno effetti metabolici sull’assorbimento del colesterolo e degli zuccheri, ma aumentano il volume della massa fecale, favorendo il transito intestinale. 
Di conseguenza, sono particolarmente indicate nella regolazione delle funzioni intestinali. Inoltre, permettono la riduzione del tempo di contatto con la mucosa intestinale di sostanze potenzialmente nocive. 
Quali sono le fibre prebiotiche 
i microrganismi che compongono la microflora intestinale necessitano di nutrimento e stimolo affinché possano mantenersi pienamente attivi. 
Le fibre solubili vengono scomposte dalla microflora intestinale e sono in grado di stimolare lo sviluppo e l’attività di alcune specie batteriche amiche residenti nell’intestino, come i bltobacilli e i bifidobatteri. 
 
Qui di seguito un breve elenco di fibre solubili utili per l’intestino. 
In caso di alterazioni della microflora intestinale e per favorire la crescita e lo sviluppo equilibrato dei microrganismi “amici” dell’intestino: inulina, fibra di acacia, fibra di semi di guar, fibra di arancia, fibra di mela, fibra di limone meglio se associate con vitamina C, vitamina B1 e vitamina B6
 
 
 
 
 
 
 
Copyright - 2006-2014. Tutti i diritti sono riservati. E' vietata la riproduzione anche parziale senza l'autorizzazione della Redazione 
Le indicazioni che troverete tra queste pagine vengono fornite al solo scopo informativo e non possono sostituire la consulenza di un medico. Ricordate che l'autodiagnosi e l'autoterapia possono essere pericolose. E' possibile rintracciare dei centri dove con breve attesa e pagando un ticket si può essere visitati. Anche il vostro medico di famiglia potrà esservi di aiuto.