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Questa sezione è dedicata alla MAGNETOTERAPIA
e all'utilizzo del MAGNETE
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tratto da "Magnetoterapia" di H.L.Bansal/R.S. Bansal
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MAGNETOTERAPIA
MAGNETE - MAGNETI
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Due tipi di Magneti
I magneti artificiali sono di due tipi: magneti permanenti ed elettromagneti.
Gli elettromagneti sono sempre più usati nella magnetoterapia, man mano che migliorano la comprensione della loro utilità e i metodi di applicazione. I magneti permanenti sono fatti utilizzando un’ampia gamma di materiali, dei quali il più usato è il ferro. Di solito si usa una lega chiamata Alnico, composta di alluminio, nichel , ferro e cobalto in proporzioni diverse. Alcuni magneti vengono poi preparati usando un materiale sintetico composto di ossidi di ferro e bario e vengono chiamati magneti di ceramica. I magneti di questi due materiali vengono preparati in forme e misure diverse. Nel trattamento magnetico quelli più usati sono i magneti cilindrici in Alnico e quelli a forma di semicerchio di ceramica.
Proprietà uniche
Il fenomeno del magnetismo ha molte caratteristiche peculiari cui è bene accennare prima di proseguire la trattazione sull’utilizzazione terapeutica dei magneti.
1)Tutti i magneti hanno due poli. Weber, un fisico, ha osservato che le molecole di un materiale magnetico sono piccolissimi magneti che, nonostante le loro dimensioni atomiche, hanno entrambi i poli. Se una sbarra magnetica viene tagliata o divisa in due o più parti, ogni pezzo diventerà un magnete autonomo con un polo da un parte e uno dall’altra. La potenza del magnetismo di un magnete è massima ai due poli e minima nel punto equidistante da essi: questo è il motivo per cui nella magnetoterapia vengono usati i singoli poli.
2)I poli si attraggono o si respingono l’uno con l’altro. Questo fatto è abbastanza noto e ha un’implicazione importante per la magnetoterapia. Il fenomeno dell’attrazione e della repulsione prova infatti che i due poli di un magnete sono di natura diversa e hanno quindi effetti terapeutici diversi, tanto che, come si è già detto, il Dr. Hahnemann ha preparato due diverse medicine omeopatiche dai due poli. L’intera struttura dei trattamenti in magnetoterapia sono stati elaborati da questa polarità della natura e delle proprietà dei due poli.
3)Campo magnetico. La terza caratteristica riguarda il concetto di linee di forza magnetiche. L’area coperta dalle linee di forza intorno al magnete viene chiamata campo magnetico.
4) Raggio d’azione del campo magnetico. La potenza di un campo magnetico è relativa alla potenza del magnete ma, a prescindere da essa, il raggio d’azione del campo magnetico è sempre infinito. L’influenza del campo magnetico diminuisce sempre più con l’aumentare della distanza dal magnete, ma non finisce e non si estingue mai. Questo campo magnetico è il mezzo, o agente, sfruttato dalla magnetoterapia a scopo terapeutico.
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