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Altra condizione che in MTC provoca menorragia è il calore nel sangue: il calore per i cinesi agita il sangue, gli fa sbagliare strada fino a spingerlo fuori dal corpo.
Potremmo tradurre nei termini occidentali questa condizione con uno stato infiammatorio cronico che si manifesta sulla pelle con rossori ed eczemi, con aftosi recidivanti, stipsi, pruriti vaginali.
Il sanguinamento in questo caso sarà abbondante, intenso, di colore rosso vivo o scuro, appiccicoso con grumi, con sintomi di bocca secca, capogiri, lingua rossa.
Gli antichi medici raccomandavano di evitare cibi speziati e piccanti, cibi amari, cotti alla brace, tostati, bevande alcoliche e di bere acqua non diuretica per non perdere liquidi preziosi in uno stato di calore.
L’automassaggio lungo il percorso del meridiano della Milza può essere utile, dal bordo interno dell’alluce del piede fino all’incavo del ginocchio (da SP1 a SP9). In terapia invece ottimi risultati danno il massaggio tuina e l’agopuntura.
In omeopatia è consigliata China 7CH: 4 granuli 2 o 3 volte al giorno durante il flusso o in occasione degli spotting o di perdite inusuali, si usa quando le perdite sono di colore rosso vivo brillante, anche non abbondanti, ma durevoli.
Potenziare tutte le possibilità per una corretta coagulazione in entrambe le cause di menorragia è importantissimo, la Vitamina C alla dose di 500 mg almeno al giorno e la Vitamina P, i cosiddetti Bioflavonoidi, sempre al dosaggio di almeno 500 mg al giorno.
Le terapie naturali vanno sempre personalizzate, le cure vanno date da un terapeuta esperto, questi sono solo consigli generali
Per consigli personalizzati su problemi, dubbi, prodotti, ricette, potrete scrivermi su questo sito.
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