08 dicembre 2016

Zolfo

Lo Zolfo è un minerale di colore giallo presente in tutti gli esseri viventi e in particolare nell’organismo umano dove costituisce parte della struttura di cisteina, taurina, metionina e glutatione. Essendo presente in alcuni aminoacidi è di conseguenza presente in tutte le proteine. Lo Zolfo si trova nell’emoglobina e praticamente in tutti i tessuti del corpo, dove aiuta a contrastare i batteri e le reazioni ossidanti. Protegge inoltre dagli effetti nocivi delle sostanze tossiche, dell’inquinamento e nel fegato stimola la secrezione della bile. Lo Zolfo partecipa alla sintesi del collagene, mantenendo efficiente l’elastina nella pelle.
Alcuni alimenti che ne contengono sono: cavolo e cavolini di Bruxelles, cipolla, aglio, carne,  pesce, germe di grano, semi di soia, uova, senape.
Avvertenze 
 
L’umidità ed il caldo possono distruggere o alterare l’azione dello Zolfo.
Un po’ di storia
Lo zolfo era già noto agli antichi, e viene citato nella storia biblica della genesi. La traduzione inglese si riferisce allo zolfo come “brimstone”, pietra dell’orlo, perché si trova facilmente sul bordo dei crateri di vulcani. Altre fonti fanno derivare il termine zolfo dall’arabo sufra, che vuol dire giallo. Omero menzionò lo zolfo nel IX secolo a.C. e nel 424 a.C. una tribù di razziatori distrusse le mura di una città bruciando una miscela di zolfo, carbone e catrame sotto di essa. Gli antichi usavano questo elemento come medicina, come facciamo ancora noi oggi.
La sezione Minerali  è a cura di Osvaldo Cioè

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