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RIMEDI OMEOPATICI 
rimedi omeopatici 
tratti dal libro "Manuale pratico di Omeopatia" di Ruggero Dujany edito da Red/Studio redazionale
 
 
 
 
 
 
 
 
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CALCAREA CARBONICA  
 
 
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Il soggetto Calcarea carbonica riproduce la personalita’ delI’ostrica. Molle, freddo, inerte, si avvolge nel guscio impenetrabile come quello dell’ostrica della finta indifferenza, con le sue paure, la sua irriducibile agitazione e le sue ansie.  
 
Pur così molle e senza grinta è capace di resistenze ostinate, invincibili, come l’ostrica quando, spaventata da qualche cosa, si chiude con forza quasi insuperabile. 
 
Calcarea carbonica non è persona indipendente, ma facilmente si attacca a ciò che ritiene possa sostenerla, come il crostaceo allo scoglio, sia famiglia, lavoro, abitudini. 
 
Il bambino Calcarea carbonica sta tranquillo dove lo mettono. Tende a essere corpulento; bambini e ragazzi hanno l’aspetto del putto: cicciotto, ostinato, pauroso, che suda in testa. di notte bagna il cuscino di sudore, acido per lo più. Dì giorno, se corre, si accalda e suda più degli altri per poi raffreddarsi prima degli altri. 
 
Le gambe, sotto il ginocchio, sono sempre fredde, e i piedi sudano acido. Bambini e adulti hanno mani che paiono senza ossa, umide, che mancano di presa sia fisica sia psicologica.  
 
Infatti Calcarea carbonica, benché ostinato, è tutto altro che tenace e tende ad abbandonare quando non ce la fa, è addirittura propenso a evitare ogni sforzo mentale e le decisioni per incapacità a pensare con conseguenza, e sta lì disinteressato e tonto.  
 
Ma è la maschera, la valva dell’ostrica in cui essa si richiude. Dentro di se Calcarea carbonica soffre, l’incapacità a perseverare è la sua afflizione più che la colpa e reagisce con le sue caratteristiche deteriori, l’ostinazione e la testardaggine
 
Conosce la sua frustrazione e non sopporta quindi che si rida intorno a se, che lo si guardi con insistenza, perchè teme che si veda il suo stato di confusione e di tormento.  
Quest’ultimo è un grosso segno di Calcarea carbonica.  
 
La paura è un altro segno di Calcarea carbonica; passa da una timidezza fuori della norma a ogni tipo di paura senza vero fondamento: ossia paura della pazzia, della gente, della malattia, della morte, di sera, dell’oscurità, del sentire male, della sfortuna, della povertà; è una paura viscerale che sale dallo stomaco.  
 
La pazzia è la condizione che teme maggiormente e immagina che la gente lo guardi con sospetto per scorgerne i primi segni. 
 
E' un affamato e sente languore di stomaco a ogni ora, anche dopo i pasti, ama i dolci e adora le uova mentre può non gradire il latte. Può avere perversioni dell’appetito e mangiucchiare sabbia, terra, calce, matite... 
 
Il sonno è disturbato all’inizio da visioni che compaiono a occhi chiusi, facce di mostri, disastri che spaventano il bambino. Durante il sonno può essere svegliato da sogni terrificanti, allora urla e viene tranquillizzato con difficoltà.  
 
Calcarea carbonica è aggravato dal freddo, dalle correnti d’aria, dal cambiamento di tempo, dal tempo umido. dall’acqua fredda, dalla luna piena; migliorato dal caldo secco e quando non va di corpo. Grande facilità a prendere raffreddori dopo aver sudato e a ogni cambiamento di tempo. Il raffreddore tende a scendere in gola e nei bronchi.  
 
Cefalea sopra l’occhio destro, a cuneo; può venire ogni quattordici giorni ed essere accompagnata da irascibilità; è migliorata al caldo (Bryonia al freddo), scaldandosi e riposando in una camera scura. Senso di peso sopra la testa.  
 
Crosta lattea nei lattanti. Vertigine facendo sforzi inusitati, sollevando pesi. Occhi sensibili alla luce per dilatazione delle pupille.  
 
Tumori oculari, cataratta. Oftalmite purulenta. Fistola Iacrimale. Lacrimazione all’aria aperta. Aloni scuri sotto gli occhi con occhi infossati.  
 
Infiammazioni dell’orecchio medio cori pus. Il freddo non gradito ne sul collo ne sulle orecchie. Labbro superiore gonfio. 
 
Gusto acido (tutto è acido in Calcarea carbonica: feci, sudore, urina, gusto persistente con alitosi ed eruttazioni acide dopo i cibi bollenti; i bruciori di stomaco sono frequenti. Sete per liquidi gelati. L’alito e caldo.  
 
L’addome e sensibile anche alle piccole pressioni. Diarree ricorrenti, acide, con cibo non digerito, che bruciano l’ano. Ano pruriginoso. Calcarea carbonica eliminerebbe la tendenza ad avere i vermi. Diarrea dei bambini durante la dentizione.  
 
Aumentato desiderio sessuale nei maschi con eiaculazione rapida; coito e masturbazione seguiti da debolezza, irritabilità.  
 
Nella femmina Calcarea carbonica le mestruazioni sono troppo ravvicinate, troppo profuse e troppo prolungate con vertigine e piedi freddi e sudati. Le emozioni, anche di poco conto, fanno apparire le mestruazioni. 
Perdite bianche prima delle mestruazioni, come latte. Genitali brucianti e pruriginosi prima e dopo le mestruazioni. Desiderio sessuale aumentato cori facile concepimento. Polipi uterini e vaginali che sanguinano facilmente.  
 
Convulsioni di notte, durante la dentizione, dopo spavento e dopo offese (e colui che spasmodicamente attacca se stesso perchè incapace di reagire attaccando). Il sistema muscolare riflette la mentalità: è fiacco, lento, è subito stanco e malato se Io si esercita troppo.  
 
Le caviglie si stortano facilmente. Scoliosi da posizioni viziate, perché il sistema osteo-muscolare è deficiente;salire le scale rende le gambe molli e tremanti e dà il fiatone.  
 
Gonfiori delle articolazioni, specie alle ginocchia di vecchie distorsioni.  
 
Debolezza della regione lombare. Dolore dopo sollevamento di pesi. Collo rigido e dolente.  
 
Screpolature della cute che è fredda, pallida, umida o secca, con verruche, croste lattee e cisti.  
Orticaria cronica. 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
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