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PELLE 
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Tratto dal libro "I rimedi naturali per la Pelle" - RIZA
 
 
 
 
 
 
 
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La rosacea è una malattia infiammatoria cronica della pelle (dermatosi) che colpisce prevalentemente la parte centrale del viso (guance, naso,fronte). La pelle del volto si presenta arrossata con papule, pustole e teleangectasie. Spesso si assiste a un ispessimento (ipertrofia) dei tessuti, che a volte diviene particolarmente evidente a livello del naso, che si presenta gonfio e bulboso (rinofima). Oltre ai problemi cutanei, la rosacea può provocare, seppur raramente, manifestazioni oculari (per esempio, blefarocongiuntivite) e cheratite. Pur assumendo a volte un aspetto acneico, si differenzia dall’acne essenzialmente per l’età di insorgenza e per l’assenza di comedoni. Questa dermatosi si presenta prevalentemente nelle persone di mezza età e nelle persone con carnagione e capelli chiari. Le donne ne sono colpite più degli uomini. Le cause di insorgenza della rosacea sono sconosciute, ma si ritiene probabile un’origine vascolare legata sia a una predisposizione genetica sia a cause ambientali. La tendenza ad arrossire facilmente in conseguenza a stimoli emotivi (eccitazione, ansia, paura ecc.), esterni (caldo, freddo, luce solare, sforzi fisici ecc.) o fisiologici (digestione, ingestione di cibi piccanti, assunzione di bevande alcoliche, vampate della menopausa ecc.) è considerata un fattore predisponente. Anche l’assunzione di alcuni farmaci (vasodilatatori e alcuni antipertensivi) può scatenare (o peggiorare) il quadro clinico. È stato infine ipotizzato che nell’insorgenza della rosacea possano essere coinvolti sia batteri (Helicobacter pilori) che acari (Demodex folliculorum).  
 
Trattamento della Rosacea con gli oligoelementi  
Trattandosi di una dermatosi infiammatoria progressiva, il trattamento farmacologico, di esclusiva competenza del dermatologo, deve essere iniziato il più presto possibile. 
Se il problema viene sottovalutato, la malattia progredisce e può deturpare il volto, Alcune norme comportamentali possono contribuire a migliorare la condizione, o quantomeno, non aggravarla.  
• Evitare, per quanto possibile, i fattori scatenanti (cibi caldi o spezia- ti, esposizione al sole, al caldo o al freddo intensi, sbalzi di temperatura ecc.).  
• Usare creme protettive contro i raggi UV, con fattore di protezione pari almeno a 15, meglio se resistenti all’acqua. Dal momento che non è ben chiaro se i raggi UVB o gli UVA siano fattori scatenanti, è consigliabile dare la preferenza a filtri che li blocchino entrambi, Utilizzare inoltre creme idratanti che proteggano la pelle anche nei confronti delle temperature rigide e del vento.  
• Dopo aver fatto un bagno in mare o in piscina, togliere immediatamente dalla pelle il cloro e il sale che si sono depositati.  
• Evitare prodotti cosmetici contenenti sostanze potenzialmente irritanti come ad esempio l’alcol, il benzoilperossido, il mentolo, I ‘eucaliptolo; in ogni caso preferire prodotti privi di profumo.  
Per le donne può essere di aiuto l’uso di make up coprente (colore verde) che è in grado di mascherare l’aspetto eritematoso della pelle sottostante,  
 
Rimedi omeopatici consigliati per la Rosacea 
• Le lesioni hanno una distribuzione simmetrica: Amica, una monodose alla i 5CH, 3 volte a settimana, fino al miglioramento. Questo rimedio agisce positivamente anche sui capillari dilatati.  
• Gli zigomi e le guance presentano dolori brucianti e trafittivi peggiorati dal caldo, specie nelle donne con mestruo scarso o nella menopausa: Sanguinaria canodensis, 5 granuli alla 5CH, 2 volte al giorno.  
• Per la terapia spec[fica del rinofima, ossia del naso con arrossamento e teleangectasie: Lachesis, una monodose alla 300H, una volta ogni 10-20 giorni.  
 
Le cure della fitoterapia  
I rimedi qui elencati non sostituiscono le cure mediche, ma possono essere utili per alleviare i sintomi della malattia.  
• In tutti i casi di rosacea: preparare una miscela d’erbe con 20 g di radice di bardana, 15 g di foglie di ribes nero, 15 g di foglie di rusco; porre un cucchiaino del mix in una tazza di acqua calda, lasciare in infusione per 10 minuti, quindi filtrare e berne una tazza al mattino e una alla sera. 
Abbinare l’assunzione di 30 gocce di tintura madre (TM) di bardana, 3 volte al giorno, 15 minuti dopo pranzo e dopo cena.  
 
Trattamento con i macerati glicerici  
In tutti i casi di rosacea: assumere Aesculus hippocastanum, 50 gocce in poca acqua, due volte al giorno, per 4-6 mesi consecutivi.  
 
Tratta mento con gli oligoelementi  
È utile abbinare al trattamento fitoterapico prescelto l’impiego degli oligoelementi più indicati.  
manganese-cobalto: i fiala tutti i giorni per alcuni mesi, la mattina al risveglio.  
zinco: i fiala tutti i giorni per 3-4 mesi, a metà mattina.  
rame: 3 fiale a settimana, a metà giornata, per 2 mesi. 
 
 
 
 
 
 
 
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