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Filippo Falzoni Gallerani e il Rebirthing ad Approccio Transpersonale in Italia
Il Rebirthing ad Approccio Transpersonale si differenzia da quello della scuola statunitense sia in alcuni aspetti tecnici della respirazione sia nell’approccio teorico. Esso fa infatti riferimento allo Yoga, alla psicoterapia e alla Psicologia Transpersonale, ossia a quella corrente della psicologia che prende in considerazione anche gli stati di coscienza che trascendono le barriere dell’Io e della personalità individuale.
Il Rebirthing applicato dalla scuola Transpersonale si rivela un valido metodo attraverso il quale ottenere un rapido processo di autoguarigione e risveglio interiore per la soluzione di una vasta gamma di disturbi quali l’ansia, la depressione e gli attacchi di panico.
Il respiro è il più immediato legame con l’energia vitale, che nella terminologia orientale è chiamata prana o ki. L’ansia e lo stress sono fattori particolarmente dannosi alla salute perché conducono a un inconsapevole irrigidimento del diaframma e dei muscoli del torace che inibiscono la respirazione portando al decadimento e allo squilibrio del flusso dell’energia vitale che regola le funzioni fisiche, psichiche ed emotive dell’individuo.
Liberare il respiro permette di scaricare le tensioni sedimentate nel tempo e porta al contatto diretto con il Prana che sta alla base di tutti i processi vitali. Si ottengono in questo modo ottimi risultati sia a livello Fisico sia emotivo e spirituale. L’approccio Transpersonale è caratterizzato, similmente all’Olotropica di Grof, dall’induzione di stati di coscienza non ordinari per la realizzazione del Sé: attraverso questo metodo sono frequenti significative esperienze interiori definite “esperienze transpersonali” (o “esperienze picco” secondo A. Maslow) in quanto trascendono i limiti dell’Io e del pensiero cosciente razionale.
Tali stati, oggetto di studio già prima dell’era cristiana e caratteristici delle tradizioni orientali, sono considerati quali momenti di profonda consapevolezza, rivelatori del senso profondo dell’esistenza e della natura trascendente della coscienza, capaci d’infondere serenità e chiarezza e di liberare dalla sofferenza esistenziale. La tecnica respiratoria su cui si basa il Rebirthing Transpersonale porta a esperienze profonde che vanno affrontate con grande serietà e per le quali è indispensabile la guida di un esperro. Una volta ottenuto un buon grado di liberazione psicofisica e di padronanza il Rebirthing può essere praticato autonomamente.
Il Rebirthing Transpersonale, amplia le prospettive individuali, dispensa armonia e benessere psicofisico e induce profonde esperienze interiori di grande valore per l’autoconoscenza e l’autorealizzazione. La Psicologia Transpersonaie si è sviluppata negli USA alla fine degli anni Sessanta, assumendo come schema di riferimento la visione olistica, ecologica e sistemica della vita. Il movimento transpersonale nasce per iniziativa di un gruppo di psicologi dell’area umanista (Cari Gustav Jung, Victor Frankl, William James, Roberto Assagioli) e, in particolare, deve molto al contributo di Abraham Maslow.
All’interno di una visione olistica dell’uomo questo metodo si basa, tra l’altro, sull’integrazione delle seguenti tecniche:
1 La chiave terapeutica cruciale è costituita dal lavoro sulla respirazione, allo scopo di dissolvere i blocchi energetici grazie al respiro connesso, con diverse tecniche di Pranayama e di respirazione intensa. Già questo lavoro da solo induce le più significative trasformazioni e può portare ad alti livelli di esperienza transpersonale.
2 Ad essa si affiancano tecniche verbali ed esercizi specifici che hanno lo scopo di chiarire gli atteggiamenti e i meccanismi portatori di sofferenza.
3 Tecniche di rilassamento training autogeno, metodo frologia ecc.
4 Tecniche di meditazione che “accompagnano” il rebirther oltre i limiti del pensiero ordinario e conducono a sperimentare stati di coscienza espansa, intuizione e benessere psichico.
Nella scuola di Rebirrhing ad Approccio Transpersonale non si organizzano sessioni allo scopo di affrontare temi specifici quali nascita, creatività, denaro, in presenza di un elevato numero di partecipanti: è questo uno dei punti che differenzia il Rebirthing ad Approccio Transpersonale dalle scuole di origine statunitense ormai diffuse anche in Europa.
Altro punto di differenziazione consiste nell’utilizzo delle affermazioni che, se in certi casi si rivelano un procedimento adatto allo sviluppo di qualità positive della personalità, sono troppo spesso applicate in modo meccanico e rivolto al soddisfacimento di desideri materiali e all’illusione dell’Io piuttosto allo sviluppo di una rinnovata consapevolezza.
La scuola statunitense, inoltre, punta, attraverso la respirazione e il pensiero creativo all’obiettivo dell’immortalità Fisica: a questo proposito Gallerani sostiene che trascendere il timore della morte e favorire una buona salute può essere ragionevole, ma che credersi fisicamente immortali non ha nulla di spirituale ma è piuttosto una fantasia assimilabile al desiderio di onnipotenza infantile. il Rebirthing Transpersonale è rivolto alla trascendenza del pensiero più che al pensiero “creativo o positivo” e all’autosuggestione.
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