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Questa sezione è dedicata al
REIKI
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sezione tratta da "REIKI" di G. Lomazzi ediz. Vallardi
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Ricerca personalizzata
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CHAKRA DELLA GOLA
Esprimersi e comunicare
Il chakra Vishuddha è posto nel centro della gola. È associato con la capacità di comunicazione e di espressione, sia a livello della parola che delle forme artistiche, in particolare musica, danza, recitazione. Il senso collegato con il quinto chakra è, non a caso, quello dell’udito. Attraverso le orecchie, percepiamo infatti le parole, la musica e il canto, espressioni artistiche che, tra l’altro, sono particolarmente terapeutiche. Il quinto chakra, che collega quelli inferiori con quelli corona, fungendo quindi da intermediario tra pensiero e sentimento, rappresenta allo stesso tempo anche l’espressione di tutti i chakra: infatti è tramite la parola, il riso e il pianto che diamo sfogo a idee, opinioni, sensazioni di tutti i tipi.
I sedici petali azzurri
Il loto a sedici petali, simbolo di questo chakra, contiene un cerchio giallo al cui interno è iscritto un triangolo bianco, con la punta rivolta verso il basso. Nella parte inferiore del cerchio, si trova un elefante grigio. Il colore dominante del quinto chakra è un azzurro brillante, colore che induce alla tranquillità.
L’armonia del chakra
Quando il chakra Vishuddha funziona a pieno ritmo, l’individuo è in grado di esprimere con estrema chiarezza e con un linguaggio ricco i propri sentimenti e le proprie idee, senza timori né re more. Questa forma efficace di espressione è preziosa in qualsiasi occasione. Tuttavia, la persona con il chakra Vishuddha armonioso non sa solo parlare; sa anche ascoltare gli altri, con comprensione e partecipazione. Ma quando il funziona mento del quinto centro energetico è altalenante o disarmonico, ne emerge una serie di squilibri.
Per cominciare, occorre tener conto che la gola è un centro emotivo importante.
Quando ci viene da piangere, ci commuoviamo, o ci angosciamo per qualche notizia ricevuta, percepiamo subito il così detto “nodo alla gola”, che ci può anche rendere momentaneamente incapaci di parlare. Magari, riusciamo a emettere soltanto un balbettio, frasi spezzettate, confuse e prive di senso. Di solito questa sensazione del nodo alla gola sparisce rapidamente. Ma anche il blocco del quinto centro può provocare reazioni simili, e in compenso può essere più duraturo. Le persone il cui centro energetico della gola è poco funzionante possono quindi balbettare, o parlare con voce strozzata, oppure parlare con un tono di voce troppo alto, esprimendo però solo concetti vuoti e superficiali. Il loro linguaggio può essere freddo e distante, incentrato solo su questioni che riguardano il mondo materiale. In certi casi la capacità espressiva può essere addirittura esasperata, e la persona con questo squilibrio parla ininterrottamente senza concedere agli altri di aprire bocca, spesso nel tentativo di attirare su di sé l’attenzione. In tutti questi casi, si ha incomunicabilità e in capacità di dar voce ai propri sentimenti, alle emozioni e tensioni interiori.
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