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Questa sezione è dedicata al
REIKI
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sezione tratta da "REIKI" di G. Lomazzi ediz. Vallardi
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L’AUTOTRATTAMENTO REIKI
È possibile donare il reiki anche a se stessi. Chi si applica con costanza, dona il reiki a se stesso tutti i giorni, e soprattutto nei momenti in cui ne sente il bisogno. Prima d’iniziare l’autotrattamento, è bene preparare l’ambiente come è stato indicato più sopra: soffondere le luci, eliminare i disturbi esterni quali telefono e campanello. L’autotrattamento si effettua in piedi, seduti o sdraiati; come nel caso del trattamento veloce, si adottano le posizioni utilizzate durante l’equilibratura dei chakra, mantenendo ogni posizione per tre minuti. È questo un momento da dedicare unicamente a se stessi. Ciò non significa essere egoisti. Dedicare tempo e cure al proprio corpo, alla propriamente e al proprio spirito serve a stare meglio, ma anche a far stare meglio gli altri. Saremo infatti più disponibili e pazienti nei confronti del prossimo e, in caso di necessità, potremo più facilmente correre in suo soccorso donandogli il reiki.
Le posizioni dell’autotrattamento
L’autotrattamento prevede sette posizioni, corrispondenti ai sette chakra principali, di cui segue infatti lo schema. Come sempre, si comincia con la centratura del cuore.
Mantenere ogni posizione per 3 minuti. Effettua re la chiusura e il ringraziamento.
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Le indicazioni che troverete tra queste pagine vengono fornite al solo scopo informativo e non possono sostituire la consulenza di un medico. Ricordate che l'autodiagnosi e l'autoterapia possono essere pericolose. E' possibile rintracciare dei centri dove con breve attesa e pagando un ticket si può essere visitati. Anche il vostro medico di famiglia potrà esservi di aiuto.
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