Questa sezione è dedicata al 
REIKI 
reiki 
sezione a cura della Dott.ssa Marina Visvi
 
 
 
 
 
 
Ricerca personalizzata
 
 
 
 
 
 
 
 
Visita la nostra 
Articoli, Interviste e Conferenze alla ricerca del benessere
 
PRIMO CHAKRA Muladhara 
 
 
chakra primo
Muladhara significa «radice» ovvero principio-energia capace di assicurare sviluppo e nutrimento a ogni cosa.  
Si sviluppa a partire dal concepimento fino ai 3/5 anni ed è il chakra da cui la coscienza entra nel corpo fisico al momento della nascita. La sua funzione principale è legata al corpo materiale, all'istinto di sopravvivenza; 
organo di senso collegato: olfatto 
viene rappresentato con un fiore a quattro petali;Unico chakra ad essere posto al di fuori della colonna vertebrale, è collegato fisicamente agli organi sessuali, alla vitalità sessuale, alla capacità di adattamento al mondo e di sopravvivenza, soddisfa i bisogni primordiali quali il cibo, l'acqua, l'aria, il riparo. 
Muladhara ci aiuta ad assorbire le energie della Terra ed a  scaricare le tensioni eccedenti mediante l'atto sessuale. 
un disturbo a livello di Muladhara si esprime come repressione o ipertrofia sessuale. 
La sessualità collegata a Muladhara è una sessualità non repressa e che viene espressa attraverso un normale desiderio dell’altro; quando il chakra funziona bene allora il sesso viene vissuto pienamente e l’energia da esso derivante può essere utilizzata al fine di incanalare ed elevare la stessa energia lungo l’asse degli altri sei chakra; il tantra indiano spiega come un’energia sessuale ben indirizzata sia in grado di risvegliare la Kundalini o “serpente attorcigliato” che vive, allo stato latente, alla base della colonna vertebrale. Essa è tradizionalmente rappresentata da un serpente addormentato, avvolto intorno alla base della spina dorsale in tre giri e mezzo. Il suo nome deriva dalla parola kundala, che significa avvolto, arrotolato, spiraliforme. A livello psicologico Kundalini può essere paragonata alla libido inconscia mentre, nel suo significato originario essa corrisponde alla Shakti ovvero l’energia vitale che scaturisce da SIVA e che è in grado di  trasformare l’energia potenziale in atto creativo e quindi in materia. 
Lungo il suo percorso, Kundalini attraversa i chakra risvegliandoli e purificandoli. Giunta al settimo chakra, detto Sahashrara o anche "loto dai mille (petali)", Kundalini completa il suo risveglio, e porta  l'individuo nello stato che viene definito in psicoanalisi realizzazione del sé; quando l’energia è pienamente innalzata l’individuo sperimenta, in piena consapevolezza, nuovi stati di coscienza i quali possono essere accompagnati da una serie di fenomeni particolari che possono essere di tipo fisico, sensoriale, percettivo. 
Il Muladhara chakra una volta risvegliato distrugge le paure, e dona la potenza del Dharma (il codice del giusto comportamento), la padronanza delle tentazioni e delle eccitazioni, l’equilibrio, la saggezza, l’armonia, il senso interiore della giusta direzione, l’innocenza, la fiducia e la purezza. 
Possiamo ripristinare l’energia del I Chakra attraverso l’uso di olii essenziali quali: Sandalo o Vetiver oppure poggiando dei Cristalli sul triangolo pubico. I Cristali da utilizzare hanno un colore che va’ dal nero al marrone al rosso e i più indicati sono il Diaspro rosso; il Rubino; il Granato; Ossidiana, Onice nera, Quarzo affumicato; Tormalina nera;, Ematite quest’ultima da usare con molta cautela in quanto molto ricca di ferro.
 
 
 
 
Copyright - 2006-2012. Tutti i diritti sono riservati. E' vietata la riproduzione anche parziale senza l'autorizzazione della Redazione 
Altrasalute ® è marchio registrato  altrasalute.it - sommario - Note sulla pubblicità,  sulla privacy e informativa sui servizi 
Le indicazioni che troverete tra queste pagine vengono fornite al solo scopo informativo e non possono sostituire la consulenza di un medico. Ricordate che l'autodiagnosi e l'autoterapia possono essere pericolose. E' possibile rintracciare dei centri dove con breve attesa e pagando un ticket si può essere visitati. Anche il vostro medico di famiglia potrà esservi di aiuto.