08 dicembre 2016

I sogni premonitori

A volte facciamo dei sogni premonitori , ovvero ci appare in sogno quello che succederà “domani”.
Accade, inoltre, che talvolta le immagini che popolano il nostro riposo ci informino sullo stato di salute o di malattia del nostro corpo e sembra proprio che ne sappiano più di noi.
Jung chiamava i sogni premonitori , “i grandi sogni” per enfatizzare la loro caratteristica di porsi come vere e proprie premonizioni.
Capaci di infrangere le barriere dello spazio e del tempo scaturiscono da quel sottosuolo comune a ogni individuo definito inconscio collettivo.
I sogni premonitori sono eventi eccezionali in cui, attraverso il sonno, vengono contattate informazioni ed energie di natura archetipica (appartenenti cioè universalmente alla specie, al di là di ogni differenza di luoghi o di epoche).
Il più comune è quello di sognare una persona a cui non si pensava da tempo e di ricevere il giorno dopo sue notizie.
Così come è frequente in madri che hanno da poco partorito anticipare in sogno le possibili malattie dei figli.
La psiche del sognatore, in occasione di questo tipo di sogni, viene in contatto con il “progetto” generale dell’inconscio collettivo, recuperandone le informazioni universali più utili non solo al sognatore e al suo sviluppo personale ma al contesto del gruppo di appartenenza.
È come se, per un istante, il sognatore servisse da tramite tra la dimensione universale e quella individuale.
Esiste una particolare categoria di sogni premonitori, i “sogni del corpo”, che ci annunciano, ancor prima che noi si possa immaginarlo, malattie, guarigioni e trasformazioni corporee.
Traggono origine dal nostro substrato corporeo e operano una specie di continuo check-up del nostro stato di salute psico-fisico.
Nei sogni è quindi presente in forma di simboli e immagini quanto sta accadendo allo psicosoma.
E se impariamo a dialogare con loro potremo ottenere preziosi suggerimenti ed informazioni.

Tratto dal libro “Guida Pratica all’Interpretazione dei Sogni” – RIZA

Related posts