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Questa sezione è dedicata allo
STRETCHING
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tratto da Stretching, allungare mente e corpo - a cura di Vanessa Bini, Ediz. The Book
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La pratica
Piedi
Gambe
Addome
Braccia
Mani
Colonna vertebrale
Dorso
Schiena
Viso
Collo
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Respirazione e anatomia
Nella respirazione quali movimenti compiere durante l’inspirazione e quali durante l’espirazione?
1 Durante l’inspirazione bisogna compiere movimenti che permettano l’estensione della colonna vertebrale, movimenti di abduzione (ovvero il movimento di allontanamento di un arto su un asse del corpo) degli arti superiori e di distensione degli arti inferiori; infatti durante questa fase della respirazione si determina un aumento dei volumi della gabbia toracica e una contemporanea diminuzione della pressione toracica interna. I movimenti degli arti superiori hanno lo scopo di ingrandire il volume della gabbia toracica e non migliorare la respirazione costale perché le coste si sollevano quando le braccia restano ferme.
2 Durante l’espirazione, invece, si compiono movimenti di flessione della colonna vertebrale, di adduzione (ovvero il movimento che avvicina un arto alla linea mediana del corpo) delle braccia e di flessione della gambe, perché durante questa fase respiratoria si ha una diminuzione del volume della gabbia toracica e un aumento della pressione intraddominale.
Le braccia mantenute in contrazione statica (per es. braccia in fuori, mani alle spalle ecc...) ostacolano l’espirazione completa perché mantengono in tensione i muscoli pettorali e il gran dentato (il muscolo situato sulla faccia laterale della gabbia toracica: si origina dalle prime nove costole e si inserisce su tutto il margine mediale della scapola) cosicché le costole rimangono sollevate.
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