|
Respiro, posizioni yoga e tantra
Principi e segreti del Tantra
Alcune posizioni consigliate
Esercizi sessuali suggeriti dal Tao
|
Articoli, Interviste e Conferenze alla ricerca del benessere
|
|
|
Il Tantra nacque intorno al 2.000 a.C. nella valle dell’Indù presso il popolo degli Harappei. Questa etnia, di matrice matriarcale, aveva una vera e propria cultura del piacere: I lussuoso letto della padrona di casa era collocato nel salotto, ed era li che la donna consumava l’atto amoroso con il partner che aveva prescelto. Il rapporto con la sessualita era molto consapevole, rilassato e naturale; fare l’amore era considerato un vero e proprio rito, un atto sacro. Con l’ondata di repressione sessuale attuata nei secoli successivi, il Tantra sopravvisse solo in alcuni ashram indiani segreti e in alcune correnti del buddismo tibetano. Approdò in Occidente una decina di anni fa, e trovò un terreno culturale fertile, dopo la rivoluzione sessuale degli anni Settanta e grazie all’emancipazione sempre maggiore della donna. La pratica tantrica riscontra oggi sempre piu interesse proprio perche permette di realizzare i tre desideri umani piu profondi: vivere una sessualità piena e appagante, amare ed essere se stessi.
Tantra, tradotto letteralmente dal sanscrito, significa “trama, fili intessuti in un telaio” e si riferisce quindi all’insieme di testi, a carattere sia religioso sia laico, nati in India in opposizione ai Veda ovvero la raccolta di testi sacri, prevalentemente poetici, ritenuti frutto della rivelazione divina – in guanto in essi si rivaluta la figura femminile e viene rifiutato il sistema delle caste.
|
|
Negli ultimi anni alcuni studiosi tra cui psicologi e ricercatori tedeschi hanno riscoperto il valore terapeutico e liberatorio della pratica del Tantra nella ricerca sessuologica. Unendo elementi della psichiatria occidentale e del Tantra hanno creato una disciplina che – grazie a particolari esercizi fisici, meditazioni dinamiche e fantasie guidate – aumenta il grado di soddisfazione sessuale, della consapevolezza di se stessi e della capacità di relazionarsi con gli altri. In realtà l’attenzione degli appassionati di tutto il mondo è stata attratta soprattutto dagli aspetti puramente sessuali del Tantra, ma i contenuti metafisici di questa filosofia mirano alla realizzazione dell’uomo nella sua totalità e poco o nulla hanno a che fare con il soddisfacimento dei più bassi istinti. L’obiettivo finale e l’incontro di se con l’Assoluto, attraverso il tentativo di riscoprire la sacralità del sesso e dell’esistenza.
Attraverso il Tantra riusciamo a diventare più coscienti e consapevoli. È proprio questo il significato del termine Tantra, dalla radice sanscrita tan, owero ‘espansione della consapevolezza”. Ci spinge a risvegliarci, a porre maggiore attenzione alle limitazioni messe in atto dal nostro falso ego e a trasformare le maschere che reprimono la nostra energia sessuale per diventare più vitali. La conoscenza permette di espanderci oltre le ferite e le distorsioni, diventando esseri estatici per natura. Attraverso la danza, il movimento e toccando il cuore con il rilassamento e l’innocenza, sperimenteremo la gioia nel cuore, e non ci sentiremo più separati dagli altri. In questa fusione scopriremo che la nostra sorgente è la stessa degli altri.
|
|
|