05 Aprile 2020

Acqua vegetale

Acqua Diamante
Acqua Diamante

Adesso parlo un po’ dell’acqua vegetale. l’acqua vegetale è apparsa nel mese di agosto 2000. Una notte, nel mese di maggio, mi fu mostrato un libro nel quale vi era una scrittura molto bizzarra, che non esiste su questo pianeta. Vi era un testo che diceva: la vegetazione terrestre forma una rete energetica che è inter-penetrata nella sua essenza dal suo ambiente, come un ologramma invertito. Ho capito subito che occorreva che io facessi una ricerca per i vegetali. Ho quindi creato questo secondo apparecchio. Ho creato 48 codici supplementari; prendendo dell’acqua diamante bevibile ed immergendovi questo codificatore per una dozzina di ore, essa diventa un’acqua diamante vegetale. La si potrebbe anche bere, non ci sono problemi, non vi nascerà del prezzemolo nelle narici.

Poco dopo, Maria, in meditazione, ha visto una specie di grossa liana, in uno scenario amazzonico, e sembrava che fosse necessario andare ad annaffiare questa pianta con l’acqua diamante vegetale. Mi sono detto che sarei dovuto andare in Amazzonia. L’idea non mi piaceva troppo, perché le zanzare non mi vanno molto a genio, e soprattutto avevo altre cose da fare. Poi, nel mese di settembre, una signora è venuta a trovarmi e mi ha detto: “ Ecco, dovevo partire il 1° settembre per l’Amazzonia, e restarvi tre mesi presso una tribù di sciamani, ma non sono partita perché ho ricevuto un messaggio che mi ha detto di aspettare, perché dovevo portare laggiù qualche cosa”. E quando le è capitato di vedere casualmente, in casa di un’amica, uno scritto che trattava dell’acqua diamante, ha capito che la cosa era quella. Quindi è venuta da me, e certamente, dal 1° novembre, la pianta madre della rete vegetale terrestre è annaffiata regolarmente con l’acqua diamante. Questa pianta è la Jagube, che è una liana, e la sua controparte femminile è la Chakronia, o Raïna (che significa regina in portoghese). E’ con queste due piante che si fa la famosa bevanda chiamata l’Ayahuasca, che mette in stati modificati di coscienza, sotto sorveglianza sciamanica perché può essere molto forte, e che permette di parlare al DNA delle piante. Laggiù gli sciamani la chiamano il serpente. Il serpente parla a loro e dice: Se tu mi prepari in quel certo modo, posso aiutare quella tale persona per quella tale malattia, o per quel tale problema che ha col suo passato, coi suoi figli, i suoi genitori, ecc. Ho visto degli scritti su quest’argomento, è straordinario.

Si può dire che dal 1° marzo 2001, dunque dopo 120 giorni, la rete vegetale terrestre è ora alla frequenza della quinta dimensione. Per questo motivo, non è più necessario utilizzare l’Acqua Diamante vegetale, l’altra è più che sufficiente. Certo, ci vuole del tempo perché ciò si ripercuota nella materia, nell’atomo fisico dell’albero e della pianta. Ma che cosa vuol dire questo? Vuol dire che questo ci aiuterà affinché tutti i frutti, i legumi, l’erba che le vacche mangiano siano viventi. In altre parole, tutto ciò che sarà germogliato in modo “distorto” — non cito dei nomi — morirà. Ho attualmente degli agricoltori bio, degli allevatori di capre, di polli ecc. che utilizzano l’acqua diamante e la fanno bere agli animali, moltiplicandola certo con dell’acqua di rubinetto, e altri che coltivano i giardini ed i campi annaffiandoli con l’acqua diamante vegetale. Ma è certo che se domani un agricoltore che produce con dei concimi chimici, perché fino ad ora non ha potuto fare altrimenti — e non è colpa sua, è stato addestrato così come molti di noi in altri sistemi — commette l’imprudenza di annaffiare tutto il suo campo, non produrrà nulla. Se vi sono qui delle persone che si trovano in tale condizione e che utilizzano quest’acqua, facciano una prova su 1 mq e vedano ciò che succede, altrimenti potranno essere rovinate.

Se la si versa nei laghi, nei fiumi, ecc., dato che essa si moltiplica, è certo che dopo evaporerà e cadrà in pioggia, e piovendo rischierà di distruggere progressivamente le colture non viventi. Non vi sono rischi per gli allevamenti, ma essa influisce sugli animali malati. Per esempio in Sologne, dove molti cavalli hanno il cancro perché bevono le acque dei fiumi e degli stagni che contengono una quantità di metalli pesanti — quei metalli pesanti di cui vi ho già parlato — sono due mesi che essi bevono dell’acqua diamante nei loro abbeveratoi ed hanno avuto degli eczemi giganti. E’ il cancro che sta uscendo dalla pelle. Si vedrà l’evoluzione fra sei mesi o un anno, ciò dipende dall’età del cancro. Ma con un animale che non è malato, non c’è nessun problema.

Nei Vosgi, vi è un gatto al quale la sua padrona non aveva pensato di dare da bere l’acqua diamante. Ma poiché lei ne aveva messa in un annaffiatoio per bagnare le piante, il gatto andava lui stesso ad immergere la zampa nell’annaffiatoio per lavarsi gli occhi, perché già da tre settimane o un mese aveva la corizza, i suoi occhi erano incollati e colavano: soffriva di raffreddore.  Allora lui si leccava la zampa e si lavava gli occhi parecchie volte il giorno e guarì in 8 giorni.

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