28 Febbraio 2020

Terme Luigiane

Acque Termali
Acque Termali

Le TERME LUIGIANE occupano quella parte del territorio comunale di ACQUAPPESA, in provincia di Cosenza, limitrofa al comune di GUARDIA PIEMONTESE, che sovrasta il paesaggio dall’alto (515 m/m) e si adagiano lungo la pittoresca vallata del Fiume Bagni a soli un chilometro e mezzo dal mare.Le due comunità, un tempo unite amministrativamente, ora hanno sulle acque termali diritti demaniali in proporzione alle rispettive popolazioni, perciò le Terme Luigiane sono dette di Guardia Piemontese ed Acquappesa. Il luogo è circoscritto da una corona di boscose colline dai nomi pittoreschi: Cozzo del Greco (626 m/m), Quercia Rotonda (302 m/m), Cozzo Sentinella (650 m/m); fra tutti spicca il “DITO DEL DIAVOLO” (301 m/m), la rupe dolomitica da cui sgorgano le sorgenti termali e che costituisce il simbolo delle Terme. I torrenti Callio e Santa Lucia con i profondi valloni movimentano l’orografia del posto, che offre come meta di comode passeggiate il Bosco della Mortilla, il Parco delle Sorgenti, le gole del Fiume Bagni.Sul mare Tirreno, vicinissimo, le Terme Luigiane hanno un punto di riferimento inconfondibile: lo SCOGLIO DELLA REGINA, altissimo, quasi un faraglione, ricco di grotte e oggetto di numerose leggende (vi approdò la Regina Isabella di Francia che qui ebbe la sospirata fertilità immergendosi nelle calde acque di sorgive dai nomi fascinosi: Minosse, Caronte…). Dallo Scoglio della Regina si dipartono le spiagge di Intavolata ed Acquappesa a nord, e quella di Guardia Piemontese a sud; entrambe sono formate da vasti arenili che degradano dolcemente in mare… per la gioia di bimbi e tranquillità di mamme. Alle spiagge si accede comodamente, oltre che con la strada che dalle Terme conduce allo Scoglio della Regina (1800 m.), anche dal lungomare di Acquappesa o dai vari accessi pedonali di Guardia Piemontese Marina, e dalle ampie aree di parcheggio, all’uopo sistemate proprio a margine dell’arenile.Questo tratto di costa esposto a tutto ponente, con a ridosso le colline della catena costiera, è fresco al mattino, mentre gode della massima insolazione nelle ore pomeridiane ed, all’imbrunire, offre lo spettacolo incomparabile del tramonto nel mare.Alla sera, lungo il corso del fiume risale la brezza che rinfresca l’aria e diffonde l’aroma di essenze balsamiche, eucalipto, tiglio, ginestra ed, a folate l’odor di zolfo caratteristico e salutare. Se ne crea un “microclima“, specifico delle Terme Luigiane, temperato, a scarsa umidità, favorevole alla dispersione del calore.

La cittadina termale, ricca di per sé di quanto necessario per un gradevole soggiorno (alberghi, ristoranti, pizzerie, cinema, bar, ritrovi, negozi, posta, farmacia, chiesa, guardia medica), si completa nell’offerta di servizi ed opportunità con i centri limitrofi, ognuno dei quali specie in estate, ha particolari attrattive. L’Ufficio Informazioni e Accoglienza Turistica dell’APT, i Comuni di Guardia Piemontese e di Acquappesa, la Pro Loco di Intavolata danno informazioni aggiornate.
Le TERME LUIGIANE, classificate al livello qualitativo 1° Super, utilizzano acque ipertermali solfuree salsobromojodiche con il più alto grado sofidrometrico d’Italia (173 mg/l), offrendo un trattamento completo ed idoneo alla più vasta gamma d’indicazioni terapeutiche.La Direzione Sanitaria rivolge particolare attenzione all’aspetto culturale e scientifico del termalismo. Infatti, le Terme Luigiane sono convenzionate con Centri di Ricerca universitari per lo svolgimento di studi e ricerche scientifiche sulle acque e sulle terapie. Inoltre, periodicamente sono effettuate visite guidate da esperti alle sorgenti termali ed incontri con il personale medico, per illustrare alla clientela le caratteristiche delle acque e i vari tipi di cure termali offerte.Annualmente si svolge un convegno medico con la partecipazione di illustri cattedratici ed esperti del settore.Le Terme Luigiane hanno partecipato alla realizzazione di un progetto di ricerca scientifica chiamato Naiade: si tratta del più grande lavoro clinico-epidemiologico fatto in Italia sulla cura delle acque.
Le Acque delle Terme Luigiane
Acque Termali
Acque Termali

Al di là degli argomenti che ormai per tradizione testimoniano del benessere conseguente ad un periodo di cure termali, è utile dare qualche indicazione sull’efficacia terapeutica delle “acque termali sulfuree forti” (H2S>100) – salsobromojodiche delle TERME LUIGIANE. (Per ulteriori approfondimenti visitare la sezione “Pubblicazioni scientifiche”). Si evidenzia la proprietà sulfurea, perché lo ZOLFO costituisce uno degli elementi essenziali dell’organismo umano, essendo presente sia nella composizione di tutte le cellule che in quella di organi e tessuti come la cute, la cartilagine (è la più ricca: circa 500 mg/g), i tessuti nervosi e quelli dell’apparato respiratorio; e fa parte anche di alcuni ormoni e vitamine indispensabili (biotina). Lo ZOLFO ha molta influenza sulla crescita e la rigenerazione dei tessuti, sull’attività dei muscoli scheletrici e del cuore, sull’attività dell’emoglobina, sulla formazione di anticorpi, e partecipa a molte altre funzioni dell’organismo, per cui ne deriva che in svariate affezioni, da quelle reumatiche alle dermatologiche, da quelle respiratorie alle metaboliche (gotta, obesità, diabete mellito), dalle nervose alle ginecologiche, la carenza di zolfo concorre all’instaurarsi ed al permanere della malattia. Lo ZOLFO viene assorbito dall’organismo attraverso gli alimenti (100 g di proteine ne contengono 0,3 g) in quantità tale da mantenere nell’individuo lo standard di circa lo 0,25% del peso corporeo (175 g di zolfo per 70 kg di peso), e quindi sufficiente per il benessere.

Se però insorge la carenza, o meglio se la si vuole prevenire, allora una cura termale sulfurea costituirà un’accertata forma di integrazione dell’elemento “divino” (così lo zolfo era definito dai Greci) ed un valido mezzo per conseguire favorevoli effetti nel trattamento di alcune malattie.Il rapporto tra malattia e cura termale si attiva :
  1. per assorbimento da parte dell’organismo dello zolfo e dei suoi composti contenuti nell’acqua minerale (azione farmacologica)
  2. per azioni terapeutiche proprie delle “modalità termali” con cui lo zolfo è assorbito; azioni che sono qualitativamente diverse da quelle osservate somministrandone dosi anche maggiori ma con altre modalità.
Le vie di contatto tra il corpo umano e le acque minerali sono:
·      la pelle
·      l’apparato respiratorio
·      le mucose genito-urinarie
·      l’apparato digerente
per cui si sviluppano:
·       la riduzione dei processi infiammatori localizzati ed il recupero della funzionalità originaria dei tessuti
·    un’azione generale combinata tra la funzione biologica dello zolfo assorbito e quel complesso di effetti dovuti alle caratteristiche fisiche e meccaniche del mezzo curativo termale: temperatura, pressione idrostatica durante il bagno, pressione del gas nelle insufflazioni, spessore del fango, ridotta gravità ecc.
Materiale tratto dal sito:
Per Info:  [email protected]

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