05 Dicembre 2022

Bioflavonoidi

I Bioflavonoidi non sono vere vitamine , anche se vengono talvolta denominati Vitamina P. Sono ottimi antiossidanti che hanno un effetto sinergico con la vitamina C, con la quale dovrebbero essere sempre presi. Non essendo prodotti dal corpo umano devono essere introdotti tramite l’alimentazione. Concorrono alla protezione dei vasi capillare diminuendo in caso di lesioni il dolore, le ecchimosi e il gonfiore. Hanno un effetto antibatterico e sono di aiuto per la circolazione e per diminuire il livello di colesterolo. Esistono diversi Bioflavonoidi come, l’esperetina, l’espedina, l’eriodictiolo, la quercetina, la quercitrina e la rutina. La Bromelina e la quercetina assunti insieme migliorano la loro assimilazione.
I bioflavonoidi vengono talvolta utilizzati nel trattamento delle emorroidi e contribuiscono a impedire che le pareti dei vasi sanguigni diventino fragili. I bioflavonoidi sono stati utilizzati nella cura delle ulcere e delle vertigini causate da labirintite, una malattia dell’orecchio interno. Si è riscontrato che una fragilità dei capillari era il fattore scatenante principale di entrambe queste malattie. L’asma è stata trattata con successo con la somministrazione dei bioflavonoidi. Questi ultimi sono stati anche usati come agente protettivo contro gli effetti dannosi dei raggi X.
Gli alimenti che ne contengono sono: il bianco sotto la buccia degli agrumi, il grano saraceno, i peperoni e il ribes nero e anche le albicocche, le ciliegie, la prugnenella, la rosa canina e l’uva.
Avvertenze 
 
In dosi elevate possono provocare diarrea.
a cura di:
Osvaldo Cioè
membro della Life Quality Project
operatore IRECA

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