29 Settembre 2020

La dieta per il segno del Sagittario

La dieta per il segno del Sagittario
Astrologia e Salute
Astrologia e Salute
La regola principale cui voi del Sagittario dovrete attenervi in fatto di regime alimentare è la seguente: massima limitazione per quanto riguarda cibi e intingoli troppo pesanti.
Giove, infatti, esercita la sua influenza sul fegato e sul sistema arterioso e, se nel vostro tema di natività si presenterà male aspettato, tenderà a cagionare disturbi all’attività delle suddette parti vitali dell’organismo.
I manicaretti esotici, le vivande da buongustaio e tutte le leccornie in genere, che esercitano un’attrazione quasi irresistibile per il vostro tipico palato di Sagittario, immettono nel torrente sanguigno un eccesso di elementi acidificanti, incluso l’acido grasso denominato colesterolo, il quale può andare a stratificarsi sulle pareti interne delle arterie, restringendone il lume. Ne derivano spesso difficoltà circolatorie specialmente nelle gambe che danno luogo a crampi dolorosi capaci di impedire persino il sonno.
Ma non basta! Occlusioni dello stesso genere, quando si verificano nelle arterie coronarie (quelle che alimentano il cuore) o nei vasi capillari del cervello, danno rispettivamente luogo, specialmente in età già avanzata, a infarti e colpi apoplettici.
Allo scopo di essere certi che il vostro fegato possa compiere bene la sua funzione di eliminare i veleni dell’organismo dovreste provvedere a garantirgli costantemente un adeguato rifornimento di numerose sostanze specifiche, tra le quali le più importanti ed efficaci sono la vitamina C e quelle del gruppo B.
Una di queste ultime, che potrà esservi consigliata in modo specifico dal vostro medico, gioca un ruolo addirittura vitale agli effetti di mantenere l’organismo in ottime condizioni di salute, perché è indispensabile per la metabolizzazione e l’utilizzazione dei grassi. Recenti studi hanno infatti dimostrato che quando essa manca o è presente in quantità insufficiente, può derivare l’alterazione o addirittura la morte delle cellule epatiche.
Questa importante vitamina del gruppo B potrete immetterla nel vostro organismo, mangiando germi di grano, fegato di vitello, tuorli d’uovo e lecitina di soia. Oppure potrete procurarvela in compresse facendovela prescrivere dal medico.
Ma il fegato del Sagittario ha necessità anche di un continuo rifornimento di vitamina C, se vuole mantenersi in grado di combattere gli avvelenamenti chimici che si generano nel sangue a causa di tutta una molteplicità di fattori, tra i quali uno dei più rilevanti è costituito dall’ingestione di sostanze alimentari trattate con additivi e conservanti tossici!
Inoltre la vitamina C, detta più comunemente acido ascorbico, riesce efficace nel prevenire la rottura dei vasi capillari delle vene.
Il sale cellulare del Sagittario è la silice, che nella sua forma naturale cristallizzata è conosciuta sotto il nome di quarzo.
Il pancreas, per esempio, contiene sempre una buona dose di silice che, d’altronde, è indispensabile anche per i tessuti muscolari. Questo elemento chimico è anche presente nelle ossa, nei tessuti connettivi del cervello e nelle guaine che proteggono i nervi. Si tratta di un buon isolante termico, e perciò facilita la ritenzione del calore nei tessuti, durante la stagione fredda.
Sempre la silice produce l’espulsione dei tessuti necrotizzati, come il pus di foruncoli e bubboni, perché ne favorisce l’affioramento alla superficie dell’epidermide, sulla quale esercita inoltre un’azione benefica proprio in corrispondenza dei punti dove si è verificato lo spurgo e l’eruzione cutanea.
Se la vostra capigliatura dovesse perdere le normali caratteristiche di sana e vigorosa lucentezza, se le vostre unghie dovessero diventare fragili e spezzarsi di frequente, le palpebre infiammarsi, le gengive farsi dolenti e colpite da ascessi, ecco che allora sarà giunto il momento di chiedervi se per caso non siate vittima di una carenza organica per quanto riguarda il vostro elemento chimico zodiacale.
Fonti per rifornire voi del Sagittario di silice assimilabile dall’organismo potrete trovarle in tutte le bucce e le pelli (che possono normalmente mangiarsi) della frutta e degli ortaggi come, per esempio, fichi, fragole, prugne (anche secche), riso non brillato, ciliege, pastinaca e avena.
Potrete però anche trovarne una buona scorta nelle tipiche erbe del Sagittario e cioè: maggiorana, malva, agrimonia e salvia.

Tratto dal libro “Astrologia e Salute di V. Garrison” – Longanesi

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