28 Febbraio 2020

Tensione e rilassamento

Tensione e rilassamento
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Per quanto umano e fragile possa apparire, il nostro corpo è sempre un meraviglioso trionfo dell’ingegneria, più complesso di un intricato strumento di precisione.
Perché lo strumento funzioni a dovere, tutto deve essere in perfetto equilibrio.
Quando il vostro organismo funziona tranquillamente, nel modo migliore, vuol dire che è in “buona salute” e quando è in buona salute, il corpo può facilmente disfarsi delle sostanze tossiche.
Quando invece siete tese o stanche, l’organismo avrà qualche difficoltà a eliminare le tossine. E questo provoca la cellulite: purtroppo, è una specie di circolo chiuso. Più tossine restano nell’organismo, più ipertese e nervose diventate, più è probabile che si accumuli la cellulite.
Una certa misura di fatica è normale, anzi perfino auspicabile.una specie di campanello d’allarme dell’organismo per avvertire che l’attività mentale e fisica sta superando i limiti del sopporta- bile. Per questo tipo di fatica, l’unico antidoto è il sonno. La fatica pericolosa invece è un’altra, quella che leggiamo sui volti di tanta gente sempre stanca, sempre in letargo, nervosa.
La colpa è della tensione. Tutti, uomini e donne, siamo ugualmente soggetti al ritmo affannoso, pressante della vita moderna che è probabilmente il maggior responsabile della tensione. Ma noi, in quanto donne, siamo ancor più soggette alla fatica perché il nostro organismo deve fare i conti con un periodico flusso di ormoni che alterano regolarmente l’equilibrio chimico del corpo.
La donna che lavora deve correre per non perdere l’autobus, restare pigiata in una vettura della metropolitana, ingollare un panino per colazione, in modo da poter poi precipitarsi affannosamente a fare le compere. Per non parlare di quel che l’aspetta quando torna a casa! E non solo la donna che lavora, ma anche la casalinga è soggetta a eccessiva tensione.
Quale fatica più grande che allevare dei bambini, tenere il passo con il complicato andamento della famiglia e tentare di far quadrare il modesto bilancio? Oltre a tutte le varie ragioni d’inquietudine, sia le donne lavoratrici sia le casalinghe sono soggette a un continuo bombardamento di rumori, una delle peggiori cause di tensione.
La tensione può anche essere causata da un lavoro poco soddisfacente o da una situazione di vita sgradevole, dall’incapacità ad adattarsi al proprio ambiente, da varie emozioni, come la rabbia o la paura, da particolari stati d’animo, come le frustrazioni, le insoddisfazioni e le preoccupazioni e dalle migliaia di piccoli problemi della vita quotidiana.
Imparare a rilassarsi è molto importante per il controllo della cellulite 
Poiché stress e tensione sono sicuramente cause di cellulite, è importante imparare veramente a “lasciarsi andare”, a rilassarsi completamente, corpo e spirito. Il momento dedicato al rilassamento è di particolare importanza dopo ogni seduta di ginnastica. Ma l’ideale sarebbe fare del rilassamento un metodo di vita per regolarizzare la circolazione, sciogliere i muscoli sottoposti a superlavoro e favorire l’espulsione delle tossine.
Sapersi rilassare è un dovere. I consigli che ci sentiamo dare più spesso oggi sono “sta’ calma”, “rilassati”, “non te la prendere”. Ma è certamente più facile a dirsi che a farsi. La verità è che l’arte del rilassamento bisogna impararla. Non basta desiderare di essere calme. Anzi, sforzarsi in questo senso potrebbe aumentare ancor di più la tensione.
Il modo migliore per rilassare lo spirito consiste nel cominciare a rilassare il corpo. Studi fatti in vari paesi hanno dimostrato la verità di questa affermazione: riducete i sintomi fisici dell’ansia, e l’ansia diminuirà. Sciogliere i muscoli contratti aiuta a dissipare anche la tensione emotiva.
Di solito si dice “essere alle strette”, ed è proprio vero che quando si è tesi emotivamente, ci si sente soffocare. Il cuore batte più forte, il diaframma si contrae e impedisce di respirare normalmente; l’afflusso di sangue nelle braccia e nelle gambe diminuisce (avrete certo provato qualche volta la sensazione di avere mani e piedi gelati per l’emozione); certi muscoli, specie quelli degli arti e della nuca, si irrigidiscono. Altrettanto avviene del midollo spinale.
Rilassarvi dopo una giornata di lavoro vi permette di recuperare l’energia fisica e nervosa. Vi calma, se avete dormito male o se siete state occupate in qualche attività particolarmente impegnativa.
Che effetto produce l’ansia sul vostro corpo? 
Quando vi trovate in una situazione che vi opprime emotivamente, il respiro si fa difficile. Anzi, in una situazione di particolare tensione, può capitarvi perfino di sentirvi mancare l’aria. Questo perché le emozioni bloccano il diaframma, quel potentissimo muscolo che separa polmoni e cuore dalla cavità addominale.
Quando sentite come un nodo allo stomaco, vuoi dire che il diaframma si è contratto.
L’ansia e la tensione sono evidenti nelle persone nervose, che spesso fanno tutto troppo in fretta: mangiare, camminare, parlare e perfino pensare. Di qui viene l’espressione “energia nervosa’.
La stanchezza nervosa, la frustrazione e l’ansia provocano contrazioni muscolari anche in altre parti del corpo, specie al collo, agli arti e alla schiena, con effetti dolorosi e deprimenti al tempo stesso.
La prima cosa da fare è rallentare il ritmo. Subito ritroverete la vostra sicurezza, riuscirete a pensare meglio e più razionalmente. L’energia non deve essere sprecata inutilmente, ma utilizzata in situazioni di vera necessità. Bisogna quindi:
1) riprendere il controllo della respirazione, in modo da respirare in modo calmo e regolare;
2) rilassare il diaframma con esercizi speciali;
3) imparare a rilassare volontariamente i muscoli;
4) migliorare la circolazione.
Imparare a rilassarsi richiede una buona disciplina e un esercizio costante. Ci sono diverse tecniche di rilassamento. Qui ve ne suggeriremo due. Provatele tutt’e due, e scegliete quella che più vi si addice. Sono altrettanto efficaci e possono essere eseguite facilmente da chiunque.

Tratto dal libro “Cellulite” di Nicole Ronsand -Sonzogno

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