08 Dicembre 2022

Natura della materia

Natura della materia sulla 49esima vibrazione

mix_67

Dall’analisi spettronica risulta che gli elementi non hanno colori puri e che perciò gli elementi stessi sono dei composti e i colori rappresentano gli elementi più puri. Tutta la materia è soggetta a un processo di disintegrazione e in seguito a ciò emette radiazioni.
Il Sole non emana luce direttamente; sprigiona energie derivanti dai processi di combustione. Tali energie vengono convertite in luce dall’attrito che incontrano passando attraverso la densità dell’atmosfera colore non è che una frazione della luce: una stretta porzione della 49esima vibrazione.
Suono, calore, luce e magnetismo esprimono in realtà lo stesso tipo di energia e differiscono solo nella frequenza delle vibrazioni e nel mezzo di propagazione. Le energie che conosciamo sono costituite da frequenze oscillatorie propagantesi attraverso mezzi diversi di conduzione. Tutto ciò che è vivente (in opposizione alla materia in cui la vita si manifesta) è costituito da energie.
Perciò è semplice comprendere come l’impiego di energia luminosa potenzi le energie del corpo umano secondo la linea della polarità. Il colore magenta (rosso e viola) possiede la stessa frequenza vibratoria del verde: eppure il colore percepito è diverso dal verde e anche gli effetti esercitati sul corpo sono diversi.
Sorge il problema dunque di come è possibile che due colori siano diversi pur avendo la stessa frequenza vibratoria. La risposta è data dal fatto che la frequenza vibratoria non è l’unico fattore determinante dei colori. Un altro fattore importante è costituito dalla direzione o dal verso assunto rispetto al piano di polarizzazione. Nel caso del colore magenta, infatti, esso assume una direzione di rotazione opposta rispetto al verde.
Le formule chimiche del carbonio, del carbone e del diamante sono identiche, la differenza consiste nel diverso modo di disposizione degli atomi. Infatti gli stessi atomi in una  differente sequenza danno luogo a risultati diversi. Ghadiali sostiene che il verde  rappresenta il  polo nord del corpo, mentre il magenta il polo sud. Magenta e verde operano insieme e non possono essere separati come avviene per i poli di un magnete.
tratto dal libro “Cromoterapia, colori e qualità della vita” del Dr. Reuben B. Amber Ed. XENIA

Related posts