28 Febbraio 2020

Nuove e potenti vibrazioni in primavera

Nuove e potenti vibrazioni in primavera 
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Si è vero, il passaggio da una stagione all’altra non è più così netto e chiaro ma proprio per questo dobbiamo aiutare il nostro organismo ad andare verso il cambiamento. Quando il nostro corpo (e la nostra mente) non sono in equilibrio questo passaggio potrebbe creare fastidi.
Secondo la Medicina Tradizionale Cinese in primavera tutto ha inizio, a Marzo le piante succhiano alla
terra le sostanze minerali per crescere, allora si diffonde nella natura una vitalità interiore, quasi una inquietudine … nuove gemme e fiori e frutti sorgono a nuova vita, lo spettacolo in natura è grandioso! Nella visione olistica anche l’uomo nasce a nuova vita. Egli fiorisce insieme al fiore, germoglia con la pianta, fruttifica con l’albero.
La potente vibrazione energetica della primavera dà inizio al ciclo delle stagioni del corpo umano; il ritmo circadiano degli organi viene stimolato proprio ad una rinascita energetica, in particolare è il Fegato che sarà impegnato a un grande lavoro in quanto è l’organo di appartenenza della primavera.
Tutto vibra. Tutto è in movimento. Anche il sangue si rinnova. Occorre concime alle piante che producono fiori e frutti. Allora pensa che anche il corpo e la mente in questa stagione sono fortemente ricettivi e tutto ciò che gli darai dovrà essere mirato.
IL FEGATO 
Il fegato è il generatore delle forze e regge i muscoli, è un organo che produce energia e sangue. Al fegato spetta il lavoro di disintossicazione, di drenaggio e la diffusione all’intero organismo di vitalità, forza e energia. Immaginiamolo come un vero e proprio laboratorio: immagazzina i nutrienti e li trasforma in energia, regola la produzione ormonale la quale accorda l’intero organismo per questo risveglio, proprio come tutto ciò che ci circonda. È un momento per alcune persone, che per costituzione e diatesi hanno proprio nel fegato il loro organo debole, di super-lavoro che potrebbe risultare faticoso. Per aiutarsi a trattare le difficoltà energetiche, e le conseguenze che ne derivano, queste persone (sotto il controllo del proprio medico o del naturopata) devono facilitare il lavoro emuntoriale, drenando le tossine.
DEPURARE 
Ovviamente in questa sede possiamo dare dei consigli generali, ma come sappiamo tutte le medicine tradizionali più antiche prevedono di considerare lo stato energetico/fisico ed emotivo individuale. Per questo ci rivolgeremo al nostro medico per un’azione più mirata. Il programma di depurazione può iniziare 18 giorni prima dell’Equinozio di Primavera (nel nostro emisfero il 20/21 marzo) e 18 prima dell’estate (21/22 giugno).
Un programma disintossicante solistico prevede di prendersi cura dell’alimentazione, del movimento così come delle emozioni. Sembra sia più facile digerire un pasto abbondante che un’emozione che provochi rabbia!
ALIMENTAZIONE 
La prima indicazione riguarda la scelta dei cibi (questo vale sempre) i quali dovranno essere di stagione. È una stagione con un’energia ascendente, leggera e rinfrescante; è opportuno alleggerire il fegato anche dei grassi che l’organismo ha richiesto in misura maggiore durante l’inverno. Cuocere a vapore e alternare l’uso di cibi non cotti (verdure e frutta fresca) è un ottimo metodo per limitare al minimo cotture troppo lunghe (tipiche dell’inverno) e ridurre i grassi.
Per 21 giorni:
eliminare zuccheri raffinati, latticini, caffeina, pane bianco, salumi,aceto e lieviti, solanacee (pomodori, peperoni, melanzane, patate, peperoncino, tabacco), olivo.
Potremo usare olio di riso o di sesamo come alternativa.
Tra i cibi che hanno una energia utile al fegato figurano soprattutto le verdure a foglia verde che crescono verso l’alto: cime di rapa i porri, i cipollotti, la bietola, le foglie dei ravanelli, le insalate e le erbette di campagna, etc.
Prima dei pasti: centrifuga di mele oppure di sedano. Bere lentamente mescolando con la saliva. Proviamo a far “riposare” l’intestino dalla quantità enorme di glutine che tutto l’anno ingeriamo, e sostituiamolo con riso, pasta di mais, miglio, quinoa e grano saraceno. In questi 21 giorni assumiamo, per riequilibrare il ph acido-basico, due limoni (biologici) spremuti in due dita di acqua tiepida alla sera prima di andare a dormire. L’intestino ringrazierà.
FERMENTI LATTICI 
L’uso di farmaci chimici come ad esempio gli antibiotici ( letteralmente “antibios”= contro vita) presi per l’influenza stagionale, o antireumatici o altri ancora che hanno davvero indebolito l’organismo, nonché dallo stress che ci autoinduciamo per “correre” dietro ai molti impegni e… dietro alle emozioni che non riusciamo a gestire.
Dovremmo allora provvedere con dei pro-biotici, quali i fermenti lattici che aiutano a ripristinare quell’esercito a difesa della nostra immunità intestinale (la flora batterica) e pensare di reintegrare minerali mirati, utili al fegato. Infatti la richiesta di minerali, come il Magnesio, in questa stagione aumenta.
Il Magnesio 
È un prezioso minerale che aiuta l’organismo ad adeguarsi alle pressioni esterne evitando lo stress ed è un alleato indispensabile all’attività epatica. In più tutti i principali cicli metabolici e tutte le reazioni enzimatiche implicate nella produzione dell’energia utilizzano questo minerale.
Abbiamo visto che in primavera serve molta energia e spesso nei casi di sindrome da fatica cronica e di astenia primaverile viene prescritto l’uso del Magnesio, questo perché in fase di stress l’organismo produce una quantità eccessiva di adrenalina e ciò provoca la perdita del Magnesio.
L’assunzione giornaliera consigliata dal Consiglio Nazionale di Ricerca (USA) per gli adulti è di 350 mg per i maschi e di 300 mg per le donne (fino a 450 mg in gravidanza ed allattamento). Bisogna però considerare che il Magnesio viene riassorbito nell’intestino tenue nella misura del 30-40%. Per assimilarne 30 mg. se ne devono comunque consumare circa 100 mg. Possiamo reintegrarlo con i cibi che lo contengono.
Contenuto di magnesio nei cibi
più comuni per 100 grammi
cacao in polvere: 420 mg
mandorle: 270 mg
soia: 240 mg
pistacchi: 158 mg
riso integrale: 150 mg
noci: 134 mg
piselli: 130 mg
farina integrale: 113 mg
In quantità più ridotte, il magnesio è presente anche nel pesce e negli ortaggi a foglia verde. Nei casi di forte carenza con sintomi che non scompaiono solo con l’assunzione di alimenti specifici è utile sapere che il magnesio maggiormente biodisponibile è quello legato ai sali di particolari acidi organici tra cui i sali del ciclo dell’acido citrico.
Cromoterapia: verde 
La primavera ci inonda di verde, il colore del chakra del cuore, che si apre a una nuova nascita dopo il  allentamento invernale.
La cromoterapia ha origini antichissime, tutte le medicine tradizionali hanno sempre attribuito grande importanza all’influenza dei colori sulla salute e, soprattutto, sullo stato d’animo dell’uomo. Il colore è energia, vibrazione, luce.
I colori possono essere assorbiti in diversi modi: attraverso gli occhi, la pelle, i chakra, i cibi che mangiamo, i vestiti o le gemme che indossiamo, particolari tecniche di meditazione e visualizzazione, pratiche terapeutiche come la cromopuntura.
Negli ultimi anni la cromoterapia ha avuto un notevole sviluppo, grazie ai numerosi studi scientifici che hanno evidenziato l’influenza dei colori sul sistema nervoso e immunitario. I colori possono dilatare o restringere i vasi sanguigni, aumentare la produzione dei globuli rossi, distruggere i batteri, favorire la formazione di enzimi, oligoelementi e vitamine.
La preferenza per un colore denota specifiche caratteristiche psichiche e comportamentali: il verde sostiene il sistema nervoso, ha un effetto equilibrante e sedativo. Simboleggia la speranza, la pace e il rinnovamento. È   il germicida per eccellenza, non a caso è il colore dei camici medici. Il verde è il colore dello smeraldo, associato in gemmoterapia alla ghiandola pineale, nella medicina ayurvedica appartiene alla terra, è di natura fredda, cura i disturbi gastrointestinali ed è legato al pianeta Mercurio, in medicina cinese invece è il colore del fegato e della sua stagione, la primavera.
Il verde è il colore dell’olio essenziale di rosa, che nutre il chakra del cuore e ci rimette in armonia con noi stessi e con il mondo.
Naturopata

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