25 Luglio 2024

Malattie della pelle del gatto

Le malattie della pelle del gatto possono essere causate da funghi microscopici, da lieviti e microrganismi batterici e generano intenso prurito.
Curare gli Animali
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Queste malattie vengono identificate dal medico veterinario attraverso alcuni esami specifici. Per ciascuna di esse esistono terapie antibiotiche specifiche che, generalmente, si protraggono per almeno tre settimane.
Anche le dermatiti possono colpire i mici. Sono infiammazioni della pelle di diversa natura: ne sono responsabili parassiti come le pulci, infezioni, allergie alimentari, shampoo non adatti al gatto e così via. La dermatite dei gatti più diffusa è quella allergica procurata dalle punture di pulci. I sintomi sono evidenti: il gatto si gratta di continuo, ci sono croste e arrossamenti, gonfiore e rottura di peli.

Un’altra forma è la dermatosi miliare, causata da allergie alla saliva di pulce, allergie alimentari o alle polveri di casa. I sintomi sono sempre visibili: croste con prurito variabile, eruzione cutanea di papule rosse. Le cure sono a base di antiparassitari (anche tutti gli oggetti del gatto dovranno ricevere il trattamento), ai quali il veterinario potrà aggiungere antibiotici in caso di infezioni.

Tra le malattie della pelle si cataloga anche l’alopecia: non è frequente ma si manifesta con la caduta a chiazze del pelo del gatto, senza ricrescita. Le cure adatte possono essere stabilite solo dal veterinario.

Come riconoscere le malattie della pelle del gatto 
Le cosiddette micosi cutanee provocano lesioni localizzate o diffuse che si presentano senza peli oppure con peli spezzati, e con una modesta o notevole irritazione. Qualora le lesioni siano evidenti e ben localizzate, il veterinario potrà fare facilmente la diagnosi.
Vi sono però soggetti (tipo i persiani) che pur avendo la malattia non ne presentono i sintomi e quindi sarò difficile per il veterinario individuarla.
Le cure naturali più efficaci per le malattie della pelle del gatto
Come rimedio di sostegno, somministrare 20 gocce di Ribes nigrum, macerato glicerico, a ogni cambio dell’acqua, per lunghi periodi.
Abbinare l’assunzione dell’oligoelemento Rame, una fiala al giorno, diluita nell’acqua della ciotola, fino al miglioramento.
tratto dai manuali di Riza –  Medicine naturali per gli Animali

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