05 Aprile 2020

Mastering Power autodifesa

Mastering Power 
Mastering Power, un moderno metodo di autodifesa, con radici nell’antica tradizione delle arti marziali. 
 

Difesa Personale
Difesa Personale
Il Mastering Power è il risultato dei miei tanti anni di studio sulle arti marziali, ma soprattutto del lavoro che ho svolto con il mio Maestro, che guida la mia formazione esoterica ed essoterica da circa vent’anni. In verità egli non è un Maestro di arti marziali, la sua funzione e il suo valore vanno ben al di là di questo settore, ma ho avuto la possibilità di applicare i Suoi insegnamenti anche nella mia professione. Quando lo conobbi ero praticante di Kung- Fu e sin dall’inizio mi spinse a una visione globale e pratica della vita e quindi anche  della mia professione, nonché delle arti marziali.
Il Mastering Power porta con sé e trasmette (a chi può ricevere) un messaggio che può spingere l’uomo a riflettere su se stesso e a riscoprire l’innato desiderio di crescita e di evoluzione. Non dimentichiamo, infatti, che anticamente le arti marziali erano parte integrante di un programma esoterico il cui scopo era la realizzazione completa, lo sviluppo massimo delle potenzialità del discepolo.
Per comprendere quanto sto dicendo dobbiamo fare un salto indietro nella storia del Taoismo e dello Zen, quando le arti marziali ebbero origine. Anticamente i monaci taoisti e buddisti si addestravano e studiavano quotidianamente, non per raggiungere una qualsiasi abilità fisica, ma con la ferma intenzione di crescere e di migliorarsi nel corpo, nella mente e nello spirito, completamente dedicati alla ricerca della Fonte Primordiale dell’energia che dà la vita a tutte le cose.
Sovente abbiamo sentito parlare di Yin e di Yang. Sicuramente ne ricordate il simbolo. Questo marchio è stato ed è presente in migliaia di loghi nelle scuole marziali di tutto il mondo. È interessante notare che l’antico ideogramma del tao era caratterizzato da tre elementi: una strada, una testa d’uomo, dai cui capelli si intuisce che è un Maestro, e da un piede di un discepolo o in ogni caso di uno che segue il Maestro. In altre parole, il Maestro che guida il discepolo nel Cammino che lo condurrà a se stesso, al Suo Grande Principio.
Questo è il significato originario delle vere discipline marziali. Oggi in tempi diversi sono cambiati anche i metodi: la Via verso la Conoscenza ha un’altra forma, ma il ricordo delle radici di queste antiche arti può esserci di enorme aiuto. Il Mastering Power vuole inserirsi nella realtà del ventunesimo secolo, rammentando al praticante quali dovrebbero essere i suoi veri obiettivi: l’acquisizione di ricchezza e positività, orientando il proprio agire verso la crescita fisica, materiale, intellettuale e spirituale, operando così per migliorare se stesso e la collettività. Infatti, se studiando il Mastering Power ricordassimo il modo in cui quei monaci guerrieri addestravano il corpo e la mente per soddisfare il loro desiderio di evoluzione globale dell’essere, capiremmo l’importanza della “crescita” e inizieremmo a porci domande su “chi siamo, dove siamo e dove vogliamo andare”.
Ecco perché il Mastering Power va subito all’obiettivo e focalizza l’attenzione del praticante solo su ciò che può risultare utile nella difesa personale. Essa è basata sull’apprendimento di tecniche di calci e di braccia di facile esecuzione ma di estrema efficacia. Tutti i sistemi marziali codificati hanno regole e principi ben precisi ai quali il praticante deve adattarsi. Successivamente quest’ultimo  seleziona, all’interno del programma studiato, le tecniche e le combinazioni utili alla difesa personale.
Al contrario, la Lotta Scientifica Americana è stata creata per le necessità della difesa. Vengono studiate le singole tecniche, le ipotetiche situazioni di pericolosità, l’atteggiamento mentale corretto per evitare una colluttazione, ma soprattutto viene studiato il corpo  umano, come e dove colpirlo. Anche nel metodo la LSA conserva il sistema tradizionale.
L’istruttore di Lotta Scientifica Americana richiederà al suo allievo due insostituibili qualità: presenza e costanza. Per presenza intendiamo la capacità di essere coscienti di ciò che si sta facendo e di ciò che ci circonda. Ciò permette all’allievo di apprendere velocemente la tecnica e di interiorizzarla come fosse parte del proprio istinto, solo così essa scaturirà automaticamente nel momento del bisogno. Al contempo, al praticante viene chiesta la costanza: in altre parole l’effetto martello. La ripetizione continua e costante della tecnica permette di padroneggiarla alla perfezione e renderla efficiente. Addestramento fisico, scientificamente indirizzato all’obiettivo quale è la Selfdefense, e il ricordo dell’antico spirito della tradizione marziale sono i pilastri della LSA che porterà i praticanti alla presenza e alla coscienza di sé.
 
Ideatore del metodo Mastering Power

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