01 Febbraio 2023

Bardana

Bardana
(Arctium lappa L.)
È sempre stata considerata, sin dai tempi antichi, un buon depurativo, così come ne sono sempre state apprezzate l’attività diuretica, coleretica e ipoglicemizzante.
La bardana inoltre è utile nel trattamento di acne, seborrea, foruncolosi ed altre dermatopatie, che trovano giovamento da un’attività depurativa che stimoli la secrezione epatobiliare e la diuresi.
Bardana

Il decotto si prepara lasciando macerare per qualche ora 60 grammi di radice essiccata per litro d’acqua (2 cucchiai per 500 ml); successivamente si fa bollire per una decina di minuti, si filtra e lo si assume tre volte al giorno.

Schiacciando la radice di bardana ed impastandola con un po’ d’acqua si ottiene una crema da applicare direttamente sulla pelle, indicata per curare affezioni cutanee di vario genere. Se si fanno macerare per una notte le foglie con acqua ed un po’ di aceto si ottiene invece un ottimo rimedio contro i reumatismi.

Il decotto di bardana è consigliato ai sofferenti di gotta e di litiasi. Se preparato in poca acqua addizionando un cucchiaino di radice di ortica e qualche goccia di olio di mandorla, è un’ottima lozione rinforzante per i capelli.

La bardana, grazie alle sue proprietà diuretiche e sudorifere, è considerata un ottimo depurativo. La medicina popolare attribuisce a questa pianta anche proprietà lassative, antireumatiche ed epatoprotettive.

La Bardana non ha particolari controindicazioni; chi soffre di diabete, prima di utilizzarla ad alte dosi, dovrebbe comunicarlo al medico poiché l’utilizzo simultaneo di ipoglicemizzanti di sintesi e bardana potrebbe causare abbassamenti eccessivi della glicemia. Da evitare, infine, l’uso in maternità.

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