29 Novembre 2022

Ginseng Siberiano

Eleuterococco – Ginseng Siberiano
Eleutherococcus senticosus
Nome comune: Ginseng siberiano,
Nome latino: Eleutherococcus senticosus
Origine: Cina, Russia ( Siberia Orientale), Manciuria, Korea.
Parte usata della pianta:  rizoma (steli rampicanti sotteranei ) e radici.
Il Ginseng Siberiano è un arbusto selvaggio alto e caducifoglio con molti fusti e una radice legnosa (non la tipica radice tuberosa e carnosa di altri tipi di ginseng).
In Cina questa radice viene usata da oltre 2000 anni come medicina di prevenzione generale e come tonico. In questo secolo gli scienziati russi hanno studiato il Ginseng Siberiano in maniera estensiva.
Numerosi studi clinici hanno stabilito che l’E. Senticosus agisce come adattogeno ed aiuta l’organismo umano a gestire condizioni di stress e ad eccellere nelle prestazioni atletiche e mentali.
E’ stato dimostrato che le qualità adattogene della pianta sono imputabili agli eleuterosidi . Questi sono una gamma di glicosidi  che hanno agliconi aromatici da alcool ( i Ginsenosidi hanno angliconi triterpenoidi).
I glicosidi sembrano agire sulle ghiandole  adrenali, aiutando a prevenire l’atrofia  e l’ eccessiva  produzione  corticosteroidea in risposta allo stress.
In aggiunta, gli eleuterosidi aiutano a ridurre la fase di sfinimento della risposta allo stress e riportano le ghiandole adrenali al normale funzionamento in tempi più brevi.
Il Ginseng  Siberiano è usato dai tuffatori di profondità, da coloro che guidano per lunghe distanze, dai soccorritori di montagna, dagli operai che lavorano in fabbrica, dagli atleti, da coloro che lavorano nei sottomarini e dai cosmonauti.
Dopo circa un migliaio di test, è stato dimostrato che il Ginseng Siberiano aumenta l’energia e la stamina ed aiuta il corpo a resistere alle infezioni virali, alle tossine ambientali, alle radiazioni ed alla chemioterapia. Nella medicina cinese l’ E. senticosus veniva usato per prevenire le infezioni bronchiali, come pure altre infezioni dell’apparato respiratorio, e per le infezioni virali.
I Cinesi usavano le radici anche per fornire energia e vitalità, per aumentare la resistenza e per trattare disturbi reumatici e cardiaci.
Il Ginseng Siberiano veniva usato in presenza di condizioni cardiovascolari e neurovascolari critiche, per aiutare a recuperare la memoria, la concentrazione e le abilità cognitive, che possono essere compromesse, quando c’è un apporto carente di sangue al cervello.
Inoltre, il Ginseng Siberiano è un rimedio popolare per la debilitazione, la depressione, l’affaticamento e l’esaurimento nervoso.
USI STORICI
–  Adattogeno
–  Stress
–  Fatica (restituisce vigore)
–  Neurastenia, debilitazione, depressione, esaurimento nervoso
–  Allergie, febbre da fieno
–  Resistenza alle infezioni
–  Normalizza l’ipoglicemia e l’iperglicemia
–  Aumenta la capacità lavorativa fisica e mentale
–  Aumenta la concentrazione, migliora le prestazioni
–  Riduce i tempi di convalescenza
–  Protegge dalle tossine ambientali e dall’inquinamento
–  Immunoregolatore, soprattutto immunostimolante
–  Stimola l’appetito
–  Aumenta la fertilità, utile per la sterilità.
AVVERTENZE E CONTROINDICAZIONI
Non sono stati riscontrati effetti tossici ne’ collaterali. Il Ginseng Siberiano non dovrebbe essere assunto in presenza di febbre alta (al di sopra  dei 39°C) o di ipertensione molto alta (WHO fase 2).
RIFERIMENTI SCIENTIFICI
* Breakhman, II. E Dardymov, IV. (1969)   New substances of plant origin which increase non-specific resistance.   Ann Rev Pharm.  9:419.
* Farnsworth, NR. Et  al.   (1985)  Siberian Ginseng ( Eleutherococcus senticosus) :
Current Status as an adaptogen.   In H. Wagner, et al.  (eds)  Economic  and
Medicinal Plant Research.  Vol.1.    F1: Academic Press pp.  155-215.

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