27 Maggio 2019

La Lavanda

La Lavanda
(Lavandula officinalis)
La lavanda comune è una pianta molto rustica e resistente, cresce sulle colline aride e sassose dove fiorisce da giugno a settembre. Ha piccoli fiori profumati di un color violetto e foglie lanceolate. I fiori della lavanda venivano utilizzati già duemila anni or sono per ricavare l’essenza tuttora celebre.
La lavanda è un validissimo antisettico e battericida delle vie urogenitali (utile quindi per combattere cistiti, leucorree, bienorragie), dell’apparato digerente (infiammazioni intestinali a carattere infettivo), come enterite, diarrea e tifo dell’apparato respiratorio.
Nei confronti di quest’ultimo svolge anche un’azione fluidificante ed espettorante, pertanto si applica contro pertosse, bronchiti, rinite, laringite ed asma. Le suddette proprietà, oltre a quelle diuretiche e sudorifere, rendono l’olio essenziale di lavanda adatto nella terapia contro l’influenza. Per tutti questi scopi l’uso dell’olio essenziale per via interna è di 3-4 gocce tre volte al dì, mescolate con un cucchiaino di miele.
Per uso esterno si possono effettuare applicazioni quotidiane di essenza di lavanda pura o diluita in acqua al 2-4% per medicare piaghe, ferite e scottature.
L’infuso di fiori di lavanda è utile contro l’asma e tutte le affezioni delle vie respiratorie, in quanto esso facilita la secrezione bronchiale. Allo scopo si fanno bollire 45 gr di fiori in un litro d’acqua per un paio di minuti, si lascia riposare 5 minuti, si filtra e se ne prendono da i a 3 tazzine il giorno mescolate con miele e limone.
La lavanda entra anche nella composizione di profumi. Ecco qui di seguito la formula di un’acqua di colonia: 30 gr di olio essenziale di cedro, 60 gr di olio essenziale di bergamotto, 8 gr di olio essenziale di neroli, 8 gr di olio essenziale di rosmarino, 10 gr di olio essenziale di garofano, 10 gr di olio essenziale di lavanda, alcool a 95°, un litro. Preparazione: aggiungere le essenze all’alcool e dopo qualche giorno filtrare per render più limpido il profumo.
Un’antichissima e gentile applicazione dei fiori di lavanda sono i sacchetti di garza riempiti di questo fiore. Essi vengono messi nella biancheria per profumarla e preservarla dalle tarme.

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