01 Febbraio 2023

Biopsia del pericardio

In cosa consiste e perché viene richiesto l’esame di biopsia del pericardio?  
Esami Clinici
Esami Clinici
Qualora vi sia il sospetto di una malattia del pericardio (la membrana a doppio strato che circonda il cuore), il medico può ritenere utile avere un piccolo pezzo di tessuto pericardico da esaminare al microscopio.
Ciò gli può essere di aiuto nella formulazione di una diagnosi accurata e nell’impostazione della corretta terapia.
Preparazione necessaria Il paziente deve essere digiuno da 12 ore.
Prima dell’esame gli viene somministrato un blando sedativo. L’esame può essere eseguito in anestesia locale o generale.
Come viene eseguito  l’esame di biopsia del pericardio?  
Si tratta di un intervento chirurgico che viene eseguito in sala operatoria in condizioni di sterilità.
Viene praticata una piccola incisione tra due coste e il chirurgo toglie un pezzettino di tessuto dalla superficie anteriore del pericardio.
L’incisione viene quindi suturata.
Dove e da chi viene eseguito  l’esame di biopsia del pericardio?  
In sala operatoria, da un chirurgo.
Quanto tempo dura l’esame di biopsia del pericardio?  
Da trenta minuti a un ora.
Come ci si sente dopo l’esame di biopsia del pericardio?  
Nel caso che l’intervento venga eseguito in anestesia locale, il paziente avverte una sensazione pressoria, ma non di dolore.
Possono comparire aritmie cardiache. Nel caso che l’intervento venga eseguito in anestesia generale, ovviamente il paziente non sente nulla.
Dopo l’esame la sede dell’incisione rimane un po’ dolente. Si può riprendere la normale attività dopo 24 ore.
Rischi connessi  all’esame di biopsia del pericardio 
La biopsia del pericardio è un intervento chirurgico con bassissimo rischio.
E’ bene che il paziente discuta col proprio medico circa i dettagli specifici dell’esame.
tratto dal libro “Gli Esami Clinici” di Mario Laffey Fox e Truman G. Schnabel – Ed. Euroclub

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