24 Ottobre 2020

Biopsia dell’articolazione

In cosa consiste e perché viene richiesto l’esame di biopsia dell’ articolazione?
Esami Clinici
Esami Clinici
A volte e necessario prelevare un piccolo pezzo di tessuto (biopsia) dal rivestimento di un’articolazione (sinovia) per esaminarlo.
Si può ottenere il tessuto con un metodo chiuso, cioè con un ago (biopsia chiusa dell’articolazione) o con un procedimento più esteso chiamato biopsia aperta. In questa ultima si pratica un’incisione, l’articolazione viene esaminata, ed il chirurgo fa una biopsia del rivestimento dell’articolazione.
Biopsia chiusa  
 
Preparazione necessaria per l’esame di biopsia dell’ articolazione 
Di solito nessuna: in pazienti molto ansiosi si somministra un sedativo per via ipodermica un’ora prima dell’esame.
Come viene eseguito l’esame di biopsia dell’ articolazione?  
La cute viene pulita a fondo con un disinfettante e un panno sterile viene collocato sui punto da esaminare.
Il paziente sentirà una puntura quando l’anestetico verrà introdotto nei tessuti più profondi fino alla capsula dell’articolazione. L’ago è allora introdotto nell’articolazione ed il liquido aspirato per esami al microscopio, di coltura e biochimici.
Una piccola quantità di anestetico viene allora introdotta nell’articolazione e l’ago estratto.
L’ago da biopsia viene inserito attraverso la cute nell’articolazione e un secondo ago viene allora passato attraverso il primo nell’articolazione. Un pezzettino di rivestimento viene aspirato nella siringa mediante pressione negativa.
L’ago più interno viene estratto e il pezzettino di rivestimento è tagliato dall’ago esterno e prelevato. Di solito in tal modo si prelevano tre o quattro campioni e si mandano in laboratorio.
Dove e da chi viene eseguito l’esame di biopsia dell’ articolazione? 
In un ospedale o in uno studio medico, da un medico.
Quanto tempo dura l’esame di biopsia dell’ articolazione?  
Quindici minuti.
Come ci si sente dopo l’esame di biopsia dell’ articolazione?  
Di solito la prova causa poco disturbo. A volte, tuttavia, se vi sono difficoltà ad entrare nell’articolazione, il procedimento può risultare doloroso.
Rischi connessi all’esame di biopsia dell’ articolazione 
Molto raramente può succedere che in seguito all’esame si verifichino un’infezione, una fuoruscita di sangue o un aumento della sintomatologia dolorosa.
Con l’immobilità questa sintomatologia rapidamente scompare e non lascia postumi.
Biopsia aperta 
 
In cosa consiste e perché viene richiesto l’esame?  
Un’esplorazione visiva può essere indicata durante una biopsia. Ciò implica l’apertura chirurgica dell’articolazione interessata.
Preparazione necessaria  
Cibi e liquidi sono di solito sospesi per dodici ore prima dell’operazione. Un sedativo viene somministrato per via ipodermica un’ora prima dell’intervento. Si possono usare: anestesia locale, lombare o generale.
 
Come si esegue l’esame?  
Si pulisce a fondo la cute sull’articolazione e si ricopre la zona interessata. A volte si avvolge strettamente con un laccio di gomma l’estremità sopra l’articolazione per interrompere l’afflusso di sangue all’articolazione.
Ciò permette al chirurgo di operare su un campo pulito. Dopo la rimozione del campione la ferita viene suturata e fasciata strettamente.
Dove e da chi viene eseguito l’esame?  
In sala operatoria, di solito da un chirurgo ortopedico.
Quanto tempo dura?  
Da mezz’ora a un’ora.
Come ci si sente?  
Con un’anestesia adatta non c’è dolore durante l’operazione.
Se viene usata l’anestesia locale e il paziente si sente a disagio, il chirurgo lo può aiutare somministrando dell’altro anestetico.
Dopo l’operazione l’articolazione può dare dolore al movimento e rimanere gonfia da 24 a 48 ore.
Rischi connessi
Può verificarsi, ma molto raramente, infezione o emorragia.
tratto dal libro “Gli Esami Clinici” di Mario Laffey Fox e Truman G. Schnabel – Ed. Euroclub

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