25 Luglio 2024

Sistema Nervoso periferico

Informazioni concernenti l’ambiente esterno, come pure sensazioni provenienti da ossa, articolazioni, tendini e muscoli sono captate e trasmesse all’encefalo dai nervi ottici ed olfattivi e dai nervi cranici e spinali del sistema nervoso periferico.
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Ma sarà l’encefalo ad elaborarle: noi saremo in grado di comprendere una immagine, di riconoscere un gusto, di classificare un odore, di sentir freddo, di identificare quale muscolo sia dolente o di sapere di essere in posizione eretta.
Attività volontarie come camminare, correre, mangiare e parlare sono il risultato di impulsi nervosi che originano nell’encefalo e vengono trasmessi dai nervi periferici a specifici gruppi muscolari, organi e ghiandole che vengono messi in attività. Il sistema nervoso periferico comprende una struttura nervosa che regola la gran parte delle attività automatiche dell’organismo senza raggiungere la soglia della coscienza.
Questo sistema nervoso, detto sistema nervoso autonomo, si divide in due componenti: parasimpatico e ortosimpatico, ciascuna con localizzazione e funzioni proprie.
Alcuni nervi del sistema parasimpatico originano dall’encefalo, mentre altri fuoriescono dalla estremità inferiore (sacrale) del midollo spinale.
I nervi dell’ortosimpatico originano invece dal midollo spinale a livello toracico e addominale. I due sistemi regolano il calibro dei vasi sanguigni e le funzioni di moltissimi organi.
La loro azione è antagonista e complementare ed è devoluta al mantenimento della costanza del mezzo interno (omeostasi).
L’ortosimpatico interviene nei meccanismi di difesa e di sopravvivenza, mentre il parasimpatico interviene nei meccanismi riproduttivi e digestivi. Per la loro importanza vitale, queste strutture necessitano di una adeguata protezione. L’encefalo e il midollo spinale sono protetti dal cranio e dalla colonna vertebrale all’esterno e da un tessuto di rivestimento interno chiamato meningi.
Le meningi sono composte da tre strati: uno esterno resistente e fibroso (dura madre), uno intermedio, delicato, simile a una tela (membrana aracnoidea) e, infine, una membrana interna trasparente (pia madre) che contiene una fine rete di vasi sanguigni e aderisce alla superficie dell’encefalo e del midollo spinale.
Una ulteriore protezione al sistema nervoso centrale è affidata al liquido cerebro-spinale che circonda l’encefalo e il midollo e fa da cuscinetto antiurto.

tratto dal libro “Gli Esami Clinici” di Mario Laffey Fox e Truman G. Schnabel – Ed. Euroclub

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