29 Giugno 2022

Lo sfioramento

Lo sfioramento è la manovra fondamentale del massaggio classico: ogni trattamento inizia e finisce con questa tecnica, che viene utilizzata anche per collegare tutte le fasi del massaggio, rendendolo fluido, scorrevole, piacevolmente vario e avvolgente. Anche conoscendo soltanto lo sfioramento, sarete in grado di fare un massaggio completo, senza per questo rendere monotono o noioso il trattamento. Osservate una mamma che accarezza il suo bimbo o due persone innamorate che si abbracciano: quello che fanno in modo del tutto naturale e istintivo è ciò che il massaggiatore chiama sfioramento. Il loro atteggiamento è di totale dedizione e di amore incondizionato. Imparate da loro, perché il massaggio privato di queste caratteristiche perderebbe il suo significato profondo, per ridursi a una semplice tecnica manuale, automatica e priva di significato.
Esecuzione
La manovra dello sfioramento è semplice e intuitiva: dovete solo fare scorrere le vostre mani sulla superficie del corpo della persona massaggiata con movimenti circolari, ampi, lenti e regolari.
• Mantenete la mano aperta, morbida e rilassata e fate in modo che si adatti alla forma del punto che state
massaggiando;
• il contatto deve essere sempre massimo, effettuato con tutta la mano – dal polso alla punta delle dita – che appoggia sulla cute, mentre la pressione è minima e si limita al semplice, leggero contatto con l’epidermide.
Benefici  
• calma e distende il sistema nervoso ed è la base per un efficace massaggio antistress;
• è un ottimo trattamento di bellezza, in quanto concorre a eliminare le cellule morte dello strato superficiale della cute e favorisce la rimozione del sebo, purificando la pelle e rendendola più morbida;
• potete praticare lo sfioramento leggero su persone malate e convalescenti, su bambini e anziani  sulle donne durante la gravidanza, su individui ansiosi, nervosi e agitati.
Controindicazioni  
Lo sfioramento non presenta controindicazioni, se non quelle legate alla presenza di eventuali malattie infettive della pelle, che rischierebbero di essere trasmesse per contatto al massaggiatore. Prima di trattare una persona che presenta gravi problemi di salute, consigliatevi comunque con il suo medico curante.
Da ricordare  
• Assicuratevi di offrire il contatto pieno delle mani, non staccate il palmo o i polpastrelli delle dita dal corpo della persona massaggiata durante la manovra;
• mantenete un ritmo lento e regolare, senza imprimere brusche variazioni di velocità;
• eseguite movimenti circolari, evitando repentine variazioni della direzione;
• non mantenete il corpo rigido e immobile durante il massaggio: i vostri movimenti devono assumere le sembianze di una danza, in cui tutto il fisico è coinvolto;
• tenete la boccetta dell’olio sempre a portata di mano: se, durante il massaggio, ne avete bisogno per diminuire l’attrito non staccate entrambe le mani dal corpo ma mantenete sempre il contatto.
Sfioramento sulla schiena e sulle braccia  
Attraverso un movimento delicato, a cadenza ritmica, si risvegliano i recettori della pelle e si induce una sensazione di rilassamento che, partendo dalla schiena, coinvolge l’intero organismo.
Sfioramento sulla schiena 1 
• Ungete le mani con l’olio e poggiatele sulla zona lombare: con un movimento uniforme, salite verso le spalle, sfiorando i muscoli ai lati della colonna vertebrale;
• con movimento circolare, avvolgete le spalle e le scapole e scendete lungo i fianchi verso la zona lombare;
• sempre con movimento circolare, avvolgete la parte alta dei glutei e arrivate fino alla zona sacrale;
• senza interrompervi, ricominciate a salire verso la testa, lungo la parte centrale della schiena. Ripetete l’esercizio più volte, cercando di mantenere ritmo e velocità costanti.
Sfioramento sulla schiena 2  
Riprendete l’esercizio precedente cercando di rendere più ampio e avvolgente il movimento. Estendete il movimento a tutta la superficie della schiena, fianchi compresi, e avvolgete bene il collo, le spalle e le braccia.
Sfioramento sulla schiena 3  
• Partendo sempre dalla zona lombare, eseguite piccoli cerchi, spostandovi lentamente in direzione della testa: quando arrivate sulle spalle, avvolgetele e ridiscendete lungo i fianchi, con un movimento unico, ritornando al punto di partenza;
• ricominciate l’esercizio e ripetetelo varie volte.
Sfioramento sulla schiena 4  
Gli esercizi visti fin qui vengono eseguiti con il movimento sincrono di entrambe le mani.
• Provate a eseguire gli esercizi alternando il movimento delle mani: mentre una sale lungo la parte centrale della schiena, l’altra discende lungo la parte laterale; tracciate grandi e piccoli cerchi sulla schiena muovendo le mani in modo indipendente: scoprirete che l’esercizio è un po’ più difficile perché richiede maggiore coordinazione e destrezza. Non vi preoccupate se scoprite di non sapere muovere le mani in modo indipendente l’una dall’altra: la mano non dominante (la sinistra per i destrimani) tenderà a bloccarsi e sembrerà come paralizzata Non abbattetevi, esercitatevi con costanza e otterrete miglioramenti eccezionali in breve tempo.
Sfioramento sulla schiena 5  
Grazie agli esercizi precedenti, avete acquisito maggiore abilità e le vostre mani si muovono con sicurezza sulla pelle della persona massaggiata. Ora potete unire le figure apprese nelle esercitazioni precedenti. Iniziate tracciando grandi cerchi, con le mani sincrone poi, senza fermarvi, eseguite i cerchi alternando le mani; continuate a fare variazioni, esercitatevi, giocate, passando da un movimento all’altro ma sforzandovi sempre di mantenere il ritmo dello sfioramento lento e costante.
Primo esercizio  
Mentre praticate Io sfioramento, avvicinatevi di più con il vostro corpo a quello della persona che state massaggiando, fino ad appoggiare gli avambracci sulla zona del trattamento; continuate a disegnare le figure che conoscete o inventatene di nuove, rispettando sempre il moto circolare; state utilizzando una superficie di appoggio molto più ampia; cercate di avvertire come il massaggio diventa via via più profondo e coinvolgente, e proseguite fino a quanto la persona è disposta a entrare in contatto con voi. Se la tensione cresce invece di diminuire, distanziatevi: non tutti gradiscono un contatto fisico così intenso.
Sfioramento sulle braccia  
• Una volta giunti a trattare la spalla, continuate il movimento sul braccio, fino ad arrivare alla mano;
• circondate il polso con una mano mentre l’altra esegue movimenti circolari di andata e ritorno su tutto il braccio;
• alternate la mano che esegue il movimento e quella che sostiene il polso. Con tutta la mano, compresi i polpastrelli delle dita, avvolgete sempre il braccio, ricercando il massimo contatto possibile.
Sfioramento sulle gambe  
Eseguita con la giusta intensità, questa manovra stimola la microcircolazione cutanea e contribuisce a ridurre i gonfiori. Ideale anche per rinnovare lo strato superficiale dell’epidermide.
Sfioramento sulle gambe 1 
• Fate assumere alla persona la posizione prona, quindi cominciate massaggiando il piede: una mano è posta sotto la caviglia, l’altra sulla pianta;
• eseguite con entrambe le mani un movimento circolare alternato, avvolgendo completamente il piede e mantenendo sempre il massimo contatto.
Sfioramento sulle gambe 2  
• Sfiorate la gamba dal piede fino al gluteo, con un movimento sincrono delle mani affiancate: giunti in alto, con un movimento circolare, una mano avvolge la coscia all’esterno e l’altra all’interno;
• ritornate fino al piede seguendo il lato interno ed esterno della gamba e ricominciate il movimento verso l’alto. Le mani avvolgono la gamba con il massimo contatto: mantenetele morbide affinché si adattino alle forme del corpo. Ripetete il movimento svariate volte cercando di comprendere la più ampia superficie possibile. Potete dedicarvi a una sola parte della gamba (sotto il ginocchio o la coscia), eseguendo cerchi più piccoli su queste zone e alternandoli con cerchi più grandi che comprendono l’intera gamba.
Sfioramento sulle gambe 3  
• Fate assumere alla persona la posizione supina: ponetele il cuscino grande sotto le ginocchia e quello piccolo sotto la testa. Ricominciate lo sfioramento delle gambe con le modalità precedenti: partite dal piede e poi dedicatevi alla gamba e alla coscia;
• salite sulla parte anteriore, avvolgete la coscia e tornate verso il piede;
• durante la fase di ritorno cercate di infilare le mani anche sotto la gamba per rendere il massaggio più ampio e avvolgente.
Sfioramento sull’addome e sul torace Siete giunti in una zona delicata: l’unica protezione agli organi interni sono i muscoli addominali. Il contatto con l’addome produce spesso reazioni di difesa inconsce: siate quindi molto discreti.
Sfioramento sull’addome e sul torace 1 
• Appoggiate le mani al centro dell’addome e praticate un leggerissimo sfioramento circolare in senso orario:
• i cerchi, dapprima piccoli, diventano sempre più grandi fino a coinvolgere l’area che va dal ventre fino al torace e, lateralmente, i fianchi.
Sfioramento sull’addome e sul torace 2 
• Disegnate piccoli cerchi con le mani alternate, salendo dal ventre fino al torace; • ritornate in basso con un unico movimento lungo i fianchi e ripetete diverse volte.
Sfioramento sull’addome e sul torace 3  
• Ponete le mani al centro dell’addome, subito sotto l’ombelico;
• salite fino allo sterno, passando al centro tra i seni;
• avvolgete le spalle e tornate verso il basso, passando all’esterno dei seni e lungo i fianchi.
Tratto da “I manuali del benessere” del Corriere della Sera a cura di Davide Sechi

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