29 Novembre 2022

Dolore ai muscoli

Occorre prestare particolare attenzione al dolore ai muscoli, per il semplice fatto che va differenziato da sintomi molto simili, come per esempio i dolori delle ossa e quelli nevritici. In ogni caso, il dolore muscolare è sempre il sintomo di un’affezione, eccetto quando si manifesta dopo una fatica fisica cui il soggetto non era abituato: questo tipo di dolore scompare spontaneamente con il riposo.
Ecco invece quando il dolore ai muscoli si presenta in seguito a una malattia o alla disfunzione di un organo.
Le malattie infettive: quasi, tutte hanno come sintomo secondario il dolore generalizzato ai muscoli. Tipico è quello che si avverte durante l’influenza e in certe malattie abbastanza rare: il vaiolo, l’eresipela, la meningite cerebrospinale e la febbre gialla.
Le infezioni, le infiammazioni e le degenerazioni del sistema muscolare: Si tratta di un gruppo di affezioni abbastanza complesse: l’atrofia muscolare, l’ipertrofia muscolare, i noduli e le infiammazioni muscolari, la miastenia, la paralisi muscolare, le alterazioni del tono muscolare, i crampi, gli spasmi dolorosi dei muscoli.
Le malattie con convulsioni: il tetano, la tetania e l’epilessia, dopo le crisi convulsive, lasciano dolori ai muscoli abbastanza intensi, simili a quelli che si provano dopo l’affaticamento fisico troppo a lungo protratto nel tempo.
Le malattie degli arti: in tutti questi casi, il dolore del muscolo si fa sentire perché l’organo è sottoposto a uno sforzo supplementare per far fronte alla deficienza dell’arto.
I vizi di posizione dello scheletro: i dolori si manifestano perché i muscoli devono in qualche modo compensare la deformazione o il difetto di posizione di una serie di ossa. Tipico è il caso del dolore muscolare che prende chi è affetto da scoliosi.
tratto dalla biblioteca pratica di Amica

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