04 Dicembre 2022

Vomito

Molte malattie portano con sé tra i sintomi anche il vomito. Quindi elenchiamo qui sotto quelle affezioni per le quali il vomito ha davvero un valore diagnostico.
I disturbi dell’apparato digerente: 
tutte le affezioni gastriche, cioè le dispepsie, le acidità di stomaco, l’ulcera gastrica e quella duodenale, la dilatazione acuta dello stomaco, i tumori dello stomaco, le affezioni intestinali, le malattie del fegato, le pancreatiti e le peritoniti sono quasi sempre accompagnati dal vomito.
Le malattie dei reni: 
tutte le gravi affezioni renali acute o croniche si accompagnano a vomito, soprattutto nei bambini, nei quali l’intensità del fenomeno è alta e in genere si associa anche a cefalea e convulsioni. Non è raro il vomito durante una crisi di colica renale.
Le malattie ginecologiche: 
quasi tutte le affezioni ginecologiche, soprattutto nei soggetti nervosi, possono dare come sintomo secondario il vomito. In particolare questo disturbo si presenta in caso di retroversione uterina, di infiammazione delle ovaie, di fibroma, di salpingite, di cisti alle ovaie e di metrite.
I disturbi del sistema nervoso: 
il vomito è frequente nell’ipertensione endocranica, nella meningite, nell’epilessia, nella crisi di emicrania, durante le vertigini, nel mal di mare. Ne soffre anche chi ha disturbi psichici o è affetto da turbe del carattere.
Le intossicazioni: 
quasi tutte le intossicazioni alimentari hanno come primo sintomo il vomito, ma l’intossicazione può derivare anche da alcune sostanze che l’organismo stesso elabora in determinate circostanze: anche in questo caso il sintomo più clamoroso è il vomito. A questo riguardo va ricordato il vomito nell’acidosi diabetica e nelle crisi di acetone dei bambini.
Le malattie infettive: 
anche le infezioni possono provocare il vomito, e in questi casi si accompagna alla febbre. Tutte le malattie infettive dei bambini, per esempio, provocano questo fenomeno.
I disturbi ormonali: 
provocano il vomito le disfunzioni della tiroide, l’insufficienza surrenale e alcuni stati ormonali caratteristici della donna, come la gravidanza, i disturbi mestruali e certe insufficienze ovariche delle giovani.
I disturbi della circolazione: 
nell’ipertensione arteriosa può manifestarsi spesso il vomito abbondante. L’infarto del miocardio è, a volte, accompagnato anche da questo sintomo che si manifesta in modo clamoroso e che, appunto per questo motivo, può fuorviare il giudizio del medico.

tratto dalla biblioteca pratica di Amica

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