25 Luglio 2021

Tremori

Nelle persone anziane sono presenti con una certa frequenza dei movimenti, che hanno la caratteristica dei tremori **.
Il tremore è un movimento involontario di tipo oscillatorio che deriva dall’attività simultanea di muscoli dall’azione opposta, quali i flessori e gli estensori delle dita. Va distinto dal movimento normale riscontrabile in seguito a un accidente vascolare cerebrale o come effetto collaterale di certi farmaci.
Oltre alla paralisi agitante o morbo di Parkinson e al Parkinsonismo, esistono i tremori di tipo ereditario, che si manifestano prevalentemente a carico delle braccia, mani, testa, collo e scompaiono durante il riposo.
Tremori sono osservabili nelle forme di ipertiroidismo, nell’abuso di bevande alcoliche o di eccitanti contenenti caffeina o teina.
Un tremore particolare è il cosiddetto tremore senile, caratterizzato da un tremito lieve che colpisce inizialmente la testa, il collo e il viso: può estendersi anche agli arti, ma scompare durante il sonno.

Molti pazienti affetti da un tremore essenziale moderato vanno rassicurati sul fatto che non sono colpiti da parkinsonismo. Per ridurre l’imbarazzo provocato dal tremore, si può consigliare ai pazienti di tenere vicino a sé gli oggetti per evitarne la caduta, evitare di mangiare minestra in pubblico ed evitare posizioni e atteggiamenti scomodi. La terapia farmacologica non è necessaria in caso di tremore lieve.

Per il tremore più grave possono rendersi necessarie la terapia farmacologica e la chirurgia.

tratto dalle guide pratiche per la domenica della Domenica del Corriere

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