24 Settembre 2020

Dove e quando meditare

È consigliabile prendere l’abitudine di meditare sempre alla stessa ora e nello stesso posto. Alla stessa ora perché il nostro corpo astrale necessita di ritmi regolari, nello stesso luogo perché questo resta carico delle energie positive prodotte dalla meditazione, favorendola in una sorta di processo circolare.
La meditazione con la pratica diventerà poi un fatto del tutto naturale e sarà possibile meditare ovunque, in qualsiasi istante e situazione.
Con il passare del tempo e la crescente familiarità con la tecnica diventeremo noi stessi il fulcro della meditazione: il luogo prescelto, così come l’ora, rivestirà sempre minore importanza, tanto da riuscire a ricavare preziosi spazi meditativi anche nel tragitto compito per recarsi al lavoro, su un affollatissimo mezzo pubblico! Qual è il momento migliore della giornata per meditare?
Ci sono diversi momenti ideali, tali momenti sono migliori perché sono quelli in cui possiamo trovare la maggior quantità di prana disponibile nell’aria, ovvero all’alba, al tramonto, a mezzogiorno e a mezzanotte. Il momento del risveglio è molto indicato per meditare: il cervello è più carico di energia, meno disturbato dagli eventi, dalle preoccupazioni e dalle interferenze che costelleranno il prosieguo della giornata. È consigliabile inoltre iniziare con 5 o 10 minuti di meditazione al giorno. Non di più! Con la pratica costante le sessioni di meditazione si allungheranno in modo naturale.
Per quel che riguarda il luogo, è consigliabile scegliere un angolo della casa dove meditare ogni giorno e non usarlo per altri scopi, perché ogni azione porta con sé vibrazioni particolari che interferiscono con le attività di altro genere.
È consigliabile, ove possibile, meditare all’aperto, nella natura o quantomeno con la finestra spalancata. Si possono tenere in sottofondo musiche delicate e avvalersi di simboli dei quattro elementi, per esempio fìori per la terra, incenso per l’aria, una candela per il fuoco, una bacinella d’acqua per l’acqua.
Qualcuno si avvale anche di immagini sacre, cristalli, oggetti di vario genere. Alcuni particolari creano un’atmosfera avvolgente e adatta alla meditazione: la luce soffusa, l’odore dell’incenso, abiti comodi… Queste sono tutte cose utili, ma non sono indispensabili e soprattutto non sono uguali per tutti: ognuno deve scoprire il proprio rituale personale!
Tratto dal libro “Meditazione” – Key Book

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