Dimenticare un nome, una persona, un fatto è una cosa che può capitare a tutti e questo può avvenire per vari motivi.
Il recupero immediato di un’informazione può mancare perché questa non è stata trasmessa dalla memoria a breve termine a quella a lungo termine.
Invece, il reperimento di un’informazione immagazzinata nella memoria a lungo termine può fallire in quanto non ci sono sufficienti legami per metterla a fuoco.
Questa teoria spiega anche perché taluni ricordi appaiono come rimossi: essi diventano inaccessibili perché la loro presenza sarebbe inaccettabile per il soggetto a causa dell’ansia o dei sensi di colpa che potrebbero attivare. Non sono perciò scomparsi, ma il subconscio evita che le associazioni necessarie per il recupero si formino.
Il dimenticare negli individui colpiti da amnesia non è totale, ma solo degli elementi personali.
Ciò avviene spesso per un trauma emotivo dal quale l’amnesia cerca di farci fuggire. Parte di tali ricordi spesso riaffiora quando vengono effettuate le giuste associazioni.
Tratto dal libro “Come potenziare la Memoria” – Riza
