Altrasalute

L’influenza delle emozioni

Come abbiamo già visto,  l’ippocampo è una struttura situata sopra il cervelletto.
Esso fa parte del sistema limbico, che è la zona del cervello deputata a gestire le emozioni.
Tutte le componenti del sistema limbico (collegate all’ipotalamo) regolano comportamenti relativi ai bisogni primari per la sopravvivenza dell’individuo e della specie: procurarsi cibo, mangiare e bere, esercitare l’attività sessuale, nonché interpretare i segnali provenienti dagli altri e dall’ambiente.
Poiché questa zona del cervello gestisce le emozioni e i sentimenti, partecipa anche alla formazione della nostra percezione della realtà.
Dato che l’ippocampo si occupa di selezionare le informazioni da trasferire nella memoria secondaria, ne deriva che l’apprendimento e l’oblio sono notevolmente influenzate dalle emozioni che si provano.
Ne consegue che, se si sente disgusto per una certa materia, le possibilità di apprenderla saranno molto scarse.
Al contrario, un apprendimento di base piacevole (apprendimento giocoso) stimola il ritmo di trasferimento nella memoria secondaria.
Un atteggiamento positivo nei confronti di ciò che va appreso può nascere spontaneamente, ma può essere notevolmente incrementato aumentando le motivazioni e l’autostima.
Tratto dal libro “Come potenziare la Memoria” – Riza
Exit mobile version