08 Luglio 2020

Verbena, una pianta per il cervello

Parti utilizzate: parti aeree, olio essenziale di Verbena.
Principi attivi: flavonoidi, glucosidi iridoidi (verbenina), verbenaloside, mucillagini, derivati dell’acido caffeico, fitormoni, olio essenziale.
La pianta della verbena è originaria del Sud America ed è giunta in Europa, per essere coltivata sul finire del 1700.
Impieghi: ansia lieve, stress, stanchezza generale, cali dell’attenzione.
Controindicazioni: ipotiroidismo, ipersensibilità accertata verso uno o più componenti, gravidanza.
Come utilizzarla: assumere 40 gocce di TM di verbena in un po’ di acqua, 3 volte al giorno, per 2 mesi.
Se necessario, ripetere il trattamento dopo un mese di interruzione.
All’occorrenza, potete porre una o due gocce di olio essenziale di verbena su un fazzolettino di carta e aspirarne l’aroma.
Tratto dal libro “Come potenziare la Memoria” – Riza

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