08 Dicembre 2022

Agnus Castus

L’ Agnus Castus comune è un piccolo arbusto odoroso originario dell’Asia centrale, è noto anche con il nome di pepe dei monaci perché i frutti hanno un sapore piccante e la pianta veniva coltivata dai monaci nei loro orti come anafrodisiaco per non tradire il voto di castità.
La tintura madre, da cui originano i granuli, si ricava dai frutti maturi.
L’ Agnus Castus era ben noto agli antichi medici greci. Ippocrate utilizzava questa pianta per il trattamento di lesioni e infiammazioni.
Dioscoride lo raccomandava per le madri che allattavano, per espellere la placenta dopo il parto, e per controllare l’emorragia.
Plinio il Vecchio, nel primo secolo d.C., a raccomandava Agnus Castus come afrodisiaco.
Agnus Castus o più comunemente Agnocasto, è indicato soprattutto nei casi di senilità precoce, l’abuso sessuale, apatia, utocommiserazione, organi genitali flaccidi e freddi.
Questo medicinale merita di essere provato in tutti i casi di diminuzione del desiderio sessuale e di impotenza.
ASSENZA DEL DESIDERIO
Dosaggio: 15 CH 3 granuli di Agnus Castus due volte al giorno
Contiene: Principi attivi non chiaramente identificati, a punto d’impatto ipofisario.
Sintomi clinici: Assenza totale del desiderio, impotenza.
Segni locali: Pene piccolo, flaccido, freddo
Sintomi neurovegetativi: Astenia, depressione
Agnus Castus  è un rimedio importante anche per distorsioni e stiramenti, prurito in tutte le parti, soprattutto agli occhi, tachicardia causata dal tabacco;
ed inoltre
Debolezza sessuale.
Leucorrea indolore.
Disturbi psichiatrici.

a cura della Redazione di Altrasalute

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